/ Aosta

Aosta | 15 febbraio 2026, 23:15

Piazza Roncas di Aosta si accende per la prima edizione del Carnevale dei bimbi

Quando una città decide di partire dai bambini, sceglie di investire sul futuro: Piazza Roncas si è trasformata in una festa diffusa, colorata e condivisa, dimostrando che l’attenzione all’infanzia è anche una concreta politica di comunità

Piazza Roncas di Aosta si accende per la prima edizione del Carnevale dei bimbi

Ci sono iniziative che vanno oltre il semplice evento e raccontano una visione. È il caso della prima edizione del Carnevale dei bimbi, che oggi ha acceso Piazza Roncas con un’esplosione di colori, musica e sorrisi, restituendo al centro di Aosta un’immagine viva, accogliente e profondamente comunitaria. Una piazza piena di bambini che giocano non è solo una bella cartolina: è il segno di una città che sceglie di mettere al centro le famiglie e i più piccoli.

Costumi fantasiosi, coriandoli e risate hanno trasformato lo spazio urbano in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove il protagonismo è stato tutto dei bambini. Un clima di festa autentico, fatto di condivisione semplice e spontanea, che ha coinvolto genitori, nonni e passanti, creando un’atmosfera capace di unire generazioni diverse.

L’iniziativa, organizzata dall’associazione Arte in Testa in collaborazione con il Comune di Aosta e con i commercianti della piazza, ha registrato una partecipazione entusiasta. Un lavoro corale che ha dimostrato quanto sia efficace la sinergia tra associazionismo, amministrazione pubblica e tessuto economico locale, soprattutto quando l’obiettivo è creare occasioni di socialità pensate su misura per l’infanzia.

Proprio l’attenzione ai più piccoli è stata uno dei fili conduttori dell’intera iniziativa. Investire su eventi dedicati ai bambini significa infatti costruire spazi sicuri, inclusivi e stimolanti, dove il gioco diventa anche esperienza educativa e di relazione. Un messaggio chiaro: la città non è solo da attraversare, ma da vivere, fin da piccoli.

A sottolineare il valore del lavoro di squadra è stata la Vice sindaca Valeria Fadda (a sn), che ha ringraziato pubblicamente gli assessori e gli uffici comunali per il supporto operativo e il coordinamento garantito. Un riconoscimento particolare è andato all’Assessore alle Politiche Sociali e presìdi di comunità Marco Gheller (al centro), per la collaborazione con le biblioteche nella costruzione di un’iniziativa curata, accessibile e inclusiva, capace di parlare davvero ai bambini e alle famiglie. Importante anche il contributo dell’Assessora al Commercio Simonetta Salerno (a ds), che ha sostenuto e reso possibile la partecipazione attiva delle attività commerciali, trasformando la piazza in un luogo animato e accogliente.

L’amministrazione comunale ha ribadito la volontà di continuare a investire in iniziative di comunità dedicate all’infanzia, riconoscendone il valore educativo, sociale e culturale. Eventi come questo non sono semplici momenti di intrattenimento, ma occasioni per rafforzare il senso di appartenenza e costruire legami duraturi tra cittadini.

La prima edizione del Carnevale dei bimbi si chiude così con un bilancio decisamente positivo e con una promessa implicita: quella di diventare un appuntamento fisso, capace di crescere nel tempo. Perché una città che sa regalare spazio e attenzione ai suoi bambini è una città che guarda avanti, con il sorriso.

pi.mi.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore