Giovedì 5 febbraio, alle 17.30, la sala polivalente del Comune di Gressan, in frazione Taxel 26, ospiterà l’anteprima del documentario “Alla Casa dei bambini”, lungometraggio dedicato all’esperienza dell’“Educazione in natura con metodo”, progetto promosso dalla Cooperativa Montessori in Valle. La proiezione, che precede la circuitazione dell’opera nei festival cinematografici nazionali, rappresenta non solo un momento culturale, ma anche un’occasione di riflessione pubblica su un modello educativo che negli anni ha saputo dialogare con le istituzioni regionali e locali.
Il documentario racconta ciò che resta nel tempo dopo un’infanzia vissuta a stretto contatto con la natura, secondo i principi della pedagogia montessoriana. Il ritorno dei primi bambini nella casa che ha accolto i loro anni iniziali diventa il filo narrativo per mostrare come autonomia, rispetto, concentrazione e consapevolezza ambientale non siano esiti temporanei, ma competenze che accompagnano la crescita. Immagini evocative del paesaggio rurale valdostano, voci leggere e silenzi densi restituiscono un’esperienza educativa che affonda le radici nel territorio.
La scelta di presentare il film in anteprima a Gressan non è casuale. La serata è rivolta a un pubblico composto da amministratori, operatori, formatori, studiosi e sostenitori del progetto, con l’obiettivo di condividere il valore culturale, educativo e sociale di un’esperienza che da sei anni si sviluppa in Valle d’Aosta con il sostegno del Consiglio regionale e il patrocinio del Comune di Gressan. Un riconoscimento istituzionale che colloca il progetto all’interno di una più ampia riflessione sulle politiche educative regionali, in particolare nella fascia 0-6 anni.
Al termine della proiezione, della durata di circa trenta minuti, è previsto uno spazio di confronto dialogico con il pubblico. Un momento pensato non come semplice dibattito, ma come occasione di ascolto reciproco tra chi opera quotidianamente nel campo educativo e chi, a livello istituzionale, è chiamato a definire indirizzi, sostenere buone pratiche e immaginare scenari futuri per la scuola valdostana.

“Alla Casa dei bambini” nasce dal desiderio di osservare che cosa rimane, negli anni, del lavoro educativo svolto nei primi anni di vita in termini di indipendenza, rispetto dell’altro e relazione con l’ambiente. Il documentario intende dimostrare come un’educazione fondata sulla libertà responsabile, sul silenzio operoso e sulla cura delle relazioni non sia un’esperienza marginale, ma una scelta che costruisce identità e comunità. Una prospettiva che interroga direttamente anche il ruolo delle istituzioni nel sostenere modelli educativi innovativi e territorialmente radicati.
La realizzazione del film è a cura della Cooperativa Montessori in Valle, con la regia della filmmaker emiliana Sara Pozzoli, già presente in importanti contesti come il Torino Film Festival e Vision du Réel di Nyon. L’intento dichiarato è quello di offrire una testimonianza oggettiva del patrimonio educativo costruito nel tempo e di alimentare una riflessione pubblica su un modo diverso di pensare la scuola, capace di valorizzare pensiero divergente, creatività e relazione con la natura.
Fondata nel 2018 e divenuta cooperativa sociale nel 2019, Montessori in Valle è stata accreditata nel 2023 come servizio educativo per la fascia 0-3 anni e riconosciuta come Fattoria sociale e primo progetto di AgriTata della regione. La proposta educativa, sviluppata in collaborazione con l’azienda agricola Bisson, integra metodo Montessori e immersione quotidiana nella natura, trasformando l’ambiente rurale in parte integrante del percorso formativo.
L’esperienza ha ricevuto attenzione anche a livello nazionale, venendo citata dall’artista Michelangelo Pistoletto tra le “Scuole del Terzo Paradiso” e selezionata dall’Università di Milano Bicocca nell’iniziativa “5 minuti per cambiare la scuola”. Più recentemente, il progetto ha ottenuto un finanziamento dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, con il sostegno del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, per avviare programmi dedicati all’accoglienza di bambini e ragazzi con disabilità, in linea con le politiche di inclusione sostenute a livello regionale.
L’anteprima di Gressan si inserisce dunque in un percorso che non riguarda solo una singola realtà educativa, ma chiama in causa il ruolo delle istituzioni nel riconoscere, accompagnare e valorizzare esperienze capaci di coniugare educazione, territorio e responsabilità sociale. Un documentario che guarda ai bambini, ma che parla soprattutto agli adulti chiamati a decidere come e dove investire sul futuro della comunità valdostana.













