La fortuna, almeno sulla carta, quest’anno ha trovato più spazio anche in Valle d’Aosta. Sono infatti 21.200 i biglietti della Lotteria Italia venduti sul territorio regionale per l’edizione 2025, un dato in netta crescita rispetto ai 17.660 tagliandi staccati lo scorso anno nella provincia di Aosta. L’incremento è del 20% e racconta di un ritorno di interesse verso un appuntamento che, nonostante il passare del tempo, continua a esercitare un certo fascino.
A rilevarlo è Agipronews, che fotografa una tendenza positiva non solo a livello locale ma anche nazionale. In tutta Italia, infatti, sono stati venduti 9,6 milioni di biglietti, con un aumento dell’11% rispetto al 2024, quando i tagliandi staccati si erano fermati a circa 8,6 milioni. Numeri che confermano come la Lotteria Italia resti un rito collettivo capace di attraversare generazioni e territori.
In Valle d’Aosta, dove i grandi numeri raramente fanno parte del quotidiano, il dato assume un significato ancora più curioso. Ventunmila biglietti non sono solo una statistica, ma raccontano di bar, tabaccherie e ricevitorie dove, tra una chiacchiera e l’altra, si continua a coltivare la speranza di un colpo di fortuna. Un biglietto acquistato “tanto per provare”, magari come regalo o come tradizione di inizio anno.
A rendere la Lotteria Italia un po’ diversa dal passato è anche il progetto “Disegniamo la fortuna”, promosso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che da alcuni anni accompagna l’iniziativa. Sui biglietti del 2025 sono infatti rappresentate dodici opere realizzate da artisti con disabilità, trasformando il tagliando in un piccolo oggetto culturale oltre che in uno strumento di gioco.
Tra numeri in crescita, tradizione che resiste e una dimensione sociale che prova a farsi spazio, la Lotteria Italia continua così a raccontare un’Italia – e una Valle d’Aosta – che, almeno una volta all’anno, non rinuncia a sognare. Anche solo per il tempo necessario a grattare un biglietto o a controllare un numero.













