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CRONACA | 01 marzo 2024, 16:00

Noi di Fidas doniamo sangue in Valle d’Aosta

XVII Campagna regionale di promozione e diffusione del dono del sangue e del plasma 2024. Ricambio generazionale e coinvolgimento dei Giovani al centro delle attività FIDAS

Noi di Fidas doniamo sangue in Valle d’Aosta

Nel pomeriggio di mercoledì 28 febbraio scorso nell’Auditorium dell’Istituto “Innocenzo Manzetti” di Aosta, i Donatori volontari di sangue della Fidas Valle d’Aosta hanno presentato la XVII Campagna regionale di promozione e diffusione della cultura del dono del sangue e del plasma denominata: “NOI DI FIDAS doniamo sangue in Valle d’Aosta”.

Il Direttivo regionale dei Donatori di sangue della FIDAS ha indicato il 28 febbraio, ricorrenza del quarto anniversario della scomparsa dell’amatissimo ex presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris, quale giorno designato per l’istituzione della “Giornata regionale di promozione del dono del sangue e del plasma”.

Un’iniziativa importante e speciale che ha l’obiettivo di ricordare il “nostro amato presidente figura preminente del Sistema Sangue Italiano che con la sua scomparsa ha perso non solo un grande protagonista ma anche un uomo che ha fortemente creduto nella forza dell’associazionismo, del volontariato e del modello di donazione del nostro paese.

L’evento moderato da Sara Colombini, giornalista pubblicista, e presieduto da Giuseppe Grassi, presidente valdostano dei Donatori di sangue della FIDAS, ha visto gli interventi di Carlo Marzi Assessore regionale alla Sanità, salute e politiche sociali,  di Gianni Nuti Sindaco di Aosta, di Pierluigi Berti Direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, di Manuela Vecchi Responsabile del Progetto 5000 Genomi, di Paola Ascolese Presidentessa dell’O.P.I. Ordine professionale degli Infermieri della Valle d’Aosta, di Claudio Latino Presidente del CSV della Valle d’Aosta e di Alessia Gasparella Presidentessa di AIACE. L’occasione è stata utile per siglare un importante Protocollo d’Intesa tra i Donatori di sangue della FIDAS e AIACE Valle d’Aosta organizzazione di volontariato di cinefili, accordo nato con l’obbiettivo di unire le forze e pianificare insieme rassegne, eventi, proiezioni, festival e workshop al fine di diffondere la cultura cinematografica e la promozione del dono del sangue.

L’evento ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti di associazioni del mondo del volontariato, associazioni sportive e delle Istituzioni politiche e religiose, testimonianza di una matura operosità e di una consolidata attività di promozione che coinvolge la generosità attiva dei volontari del dono del sangue e vari strati del tessuto sociale valdostano. Sono intervenuti il Presidente della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin, Luca Distort consigliere regionale e segretario del Consiglio, Mauro Baccega consigliere regionale, Luca Tonino presidente del Consiglio Comunale di Aosta, Roberta Balbis consigliera comunale di Aosta, Manuela Bergamasco vicesindaco di Quart, Francesco Gentile assessore del Comune di Arvier, Alin Neagu Mihail prete ortodosso. Altrettanto gradita è stata la partecipazione del Comandante del Gruppo dell’Arma dei Carabinieri di Aosta Giovanni Cuccurullo, del Primo Dirigente Direttore della Casa Circondariale di Brissogne dottoressa Velia Nobile Mattei, del Comandante di Reparto Agrippino Renda, di Rossana Manuela Aquadro Referente regionale della F.I.R. Federazione Italiana di Rugby, Francesco Fida Presidente dell’A.S.D. Stade Rugby Valle d’Aosta, Stella Lippolis Presidentessa dell’ASD Eteila Basket, Marco Tomassi Presidente dell’Unione Sportiva Calcio a 5 Femminile Saint Pierre e Passeri Ivano pilota esperto di Rally.

“La presentazione della XVII campagna regionale Fidas – continua Giuseppe Grassi Presidente valdostano della Fidas – è stata l’occasione per rivolgere un sentimento di gratitudine a tutte le Donatrici e i Donatori valdostani che hanno scelto di aderire alla nostra associazione e di tracciare un bilancio dell’attività Fidas fin qui svolta. Diversi erano i donatori presenti e numerosi erano i giovani del Coordinamento Giovani Fidas.  La Famiglia dei Donatori di sangue Fidas Valle d’Aosta è un’organizzazione di volontariato appartenente al Terzo Settore solida e articolata. E’ presente sul territorio regionale con la Federata “San Michele Arcangelo” presieduta dalla donatrice Alessandra Fabi, con il gruppo “Antonio Santoro” dei Donatori di sangue della Polizia Penitenziaria guidato dal Donatore Nicola Scafuro, con il Gruppo FERDOS dei Ferrovieri valdostani rappresentato dal donatore Luigi Mugione, con il Coordinamento dei Giovani Fidas guidato dalla donatrice Anna Mele e con l’Associazione Donatori sangue e organi “ Silvy Parlato” condotta dalla donatrice Carla Buzzelli. Con questa iniziativa, afferma Giuseppe Grassi, tracciamo anche un lusinghiero bilancio dell’attività trasfusionale fin qui svolta dalla Fidas in Valle d’Aosta: dal primo gennaio 2007(data di nascita dell’associazione) al 31 dicembre 2023 Fidas Valle d’Aosta conta 11.890 donazioni effettuate. Il 2023 si chiude con 830 unità raccolte, di queste 610 di sangue intero e 220 di plasmaferesi. Il numero complessivo dei nuovi iscritti nell’anno 2023 è di 168 valdostani (84 donne e 84 maschi) e di questi 72 risultano essere già nuovi donatori. 40 sono i maschi e 32 le femmine in un’età compresa tra i 30 e i 52 anni; 20  sono i Giovani, compresi in una fascia d’età tra i 18 e i 30 anni (11 maschi e 9 femmine). Complessivamente la Famiglia dei Donatori di sangue della Fidas conta 453 Donatrici e Donatori attivi. Dati che sottolineano il grande impegno di tempo la dedizione gratuita al servizio del dono del sangue. Con questa iniziativa rinnoviamo con consapevolezza e determinazione la mission Fidas al servizio della comunità valdostana, a favore dell'autosufficienza nazionale e al consolidamento dell’autosufficienza regionale di unità di sangue ed emocomponenti. Laboriosità che continueremo a portare avanti con entusiasmo e passione, invitando tutti i cittadini, senza distinzione di razza, di sesso, di colore della pelle, di lingua, di genere, di indirizzo culturale, religioso e politico a diventare responsabili e periodici donatori di sangue. La XVII Campagna regionale Fidas valdostana ha l’obiettivo di rappresentare un nuovo anno all’insegna del coinvolgimento dei giovani, interpretando e ascoltando le loro istanze, trasformando il dono del sangue in un messaggio straordinario per la vita, attrattivo, inclusivo e che esalti l’adozione di stili di vita adeguati e rispettosi della vita.

Il Coordinamento Giovani Fidas diventerà il cuore pulsante della nostra azione per accogliere e ascoltare studenti e sportivi ai quali affidare la costruzione di un percorso che interpreti le loro aspettative, i loro interessi, le loro responsabilità e la loro voglia di fare al servizio del dono, della comunità, mettendo al centro la solidarietà e l’importanza del donare sangue per offrire speranza di vita a tantissimi pazienti e trapiantati. Lavoreremo affinché FIDAS Valle d’Aosta diventi un’opportunità di partecipazione attiva per tutti i Volontari e Donatori che donano tempo e sangue e scelgono FIDAS come spazio nel quale far lievitare un impegno e una conoscenza inter associativa. Siamo molto contenti e salutiamo con grande soddisfazione la nuova Legge Regionale n.29 in materia di attività trasfusionali approvata all’unanimità il 27 dicembre scorso dal Consiglio Regionale. Il testo legislativo ha rivisitato il precedente che risaliva al 2009 ed ha il grande merito di garantire la rappresentanza di tutte le realtà dei donatori volontari di sangue aggiornando le modalità di concessione dei contributi. Per quest'ultimo aspetto, la norma prevede il finanziamento delle attività aggiuntive a supporto esclusivo del sistema trasfusionale regionale, individuate in specifici progetti relativi al raggiungimento dell'autosufficienza di sangue ed emoderivati, e l'incremento del 10% rispetto alle quote di rimborso indicate dalla normativa statale per le attività svolte da associazioni e federazioni. Infine, ha provveduto ad una revisione della strutturazione della rete trasfusionale regionale, prevedendo lo sdoppiamento dell'attuale Commissione in due organi: la Commissione per la programmazione in materia di attività trasfusionali, con compiti consultivi e di pianificazione, e il Comitato tecnico-consultivo, con competenze più gestionali.

Ci attende un nuovo anno di impegno serio e attivo con l’obiettivo di diffondere un messaggio a tantissimi ancora non pervenuto: “il sangue va esclusivamente donato, non può essere al momento riprodotto in altro modo. Si tratta di un gesto anonimo e gratuito che offre speranza di vita a tanti pazienti oncologici, pluri traumatizzati, emofiliaci, talassemici, trapiantati e tanti altri che sperano nella sensibilità di chi, in buona salute, doni sangue per l’altrui vita. A tal proposito ricordiamo che i requisiti per donare sangue sono: aver compiuto 18 anni, peso pari o superiore a 50 kg., pressione arteriosa nella norma, nessun comportamento a rischio e buono stato di salute. In Valle d’Aosta si dona presso il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Regionale “Umberto Parini” sito in Viale Ginevra o nella struttura distaccata di Donnas.

A nome di tutti i Donatori di sangue FIDAS valdostani esprimiamo un particolare GRAZIE al determinante lavoro di tutti gli operatori sanitari, medici e infermieri, operatori socio assistenziali, biologi, tecnici e personale amministrativo in servizio presso il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta. 

red/rm

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