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CRONACA | 26 giugno 2023, 12:11

Sotto a chi tocca: Camper selvaggio

Aree di sosta attrezzate semideserte ma parcheggi pubblici occupati per settimane da camperisti

C'è chi oltre al caper ha l'utilitaria e le biciclette per muoversi lasciando la casa mobile sul parcheggio pubblico

C'è chi oltre al caper ha l'utilitaria e le biciclette per muoversi lasciando la casa mobile sul parcheggio pubblico

Un turista che soggiorna in una struttura destinata all’accoglienza turistica viene gravato dall’imposta di soggiorno che nel costo totale incide.

Ci sono poi gli automobilisti residenti che devono fare i conti con le zone blu dove il costo all’ora è pesante, anche se è un bene perché scoraggia l’uso dell’auto.

Ci sono le aree sosta per i camper e affini semivuote.

Poi ci sono loro. I camperisti abusivi che piazzano il loro camper nei parcheggi pubblici gratuiti e trascorrono le ferie a sbaffo alla faccia dei contribuenti valdostani.

L'area di sosta attrezzata per i camper

In redazione giungono richieste per sapere dove smaltiscono i rifiuti, dove si approvvigionano di acqua, dove scaricano i servi igienici. E comunque si tratta di smaltimenti abusivi visto che nulla pagano per il servizio.

C’è chi con buon gusto ingentilisce il camper con vasi di fiori e attrezzano l’area esterna con tappetini. Sono i furbetti del camper che soggiornano a sbaffo alla faccia di chi paga le imposte.

Ma di tutto questo pare che nessuno se ne occupi. E’ pur vero che lasceranno qualche spicciolo ai commercianti e ai bar, ma sono dei privilegiati rispetto a chi le imposte le paga per i servizi resi dal comune.

Nella piana di Aosta le are più gradite per i camperisti abusivi sono l’Area Sogno a Saint Christophe e il parcheggio antistante lo stadio del ghiaccio di Aosta dove viene allestito il luna park. Per non parlare dei camperisti nomadi ma stanziali che un giorno da una parte e un giorno dall’altra risolvono il loro problema abitativo.

Mentre la roulotte è considerata un’abitazione stabile – e come tale può sostare solo nelle apposite aree adibite, come i campeggi – il camper, in quanto “casa viaggiante” inserita in un veicolo dotato di motore, può anche essere parcheggiato sul suolo pubblico, ma l’occupazione non deve mai diventare permanente: deve sempre seguire le prescrizioni impartite dall’Ente proprietario della strada, a partire dal Comune, che, in genere, stabilisce periodi massimi di permanenza in sosta compresi fra le 48 e le 72 ore: quindi, due o tre giorni al massimo.

Ma nessuno interviene per farli sloggiare

Il camper, per parcheggiare a norma, deve rientrare negli appositi spazi e deve

poggiare soltanto sulle proprie ruote, non su supporti esterni. Per il resto, le autocaravan sono sottoposte alla medesima disciplina stabilita per gli autoveicoli dall’art. 158 del Codice della strada, che contiene tutte le regole sul divieto di sosta.

Ma nessuno interviene.

Il camper deve rispettare l’area dello stallo e non eccedere.

Ma nessuno interviene.

C’è una casistica che definisce le aree per caperisti:

    Punto di sosta, che consente di pernottare ma non dispone di alcun servizio in aggiunta per i camperisti;

    Camper Service, che funge di fatto come area di servizio più che di sosta, dispone di pompe e bocchette per il carico dell’acqua potabile, di un pozzo (fossa biologica impermeabilizzata o prefabbricato) per lo scarico delle acque reflue, e di prese di corrente, che possono eventualmente funzionare a gettone;

    Area attrezzata, che consente di parcheggiare e dormire in camper, e offre un’ampia gamma di servizi (carico e scarico delle acque, spazi per il pic-nic, docce, servizi igienici, allacci alla rete elettrica, punti di informazioni turistiche);

    Area integrata, che in genere si trova accanto ad altre strutture turistico-ricettive (come alberghi, Bed & Breakfast, agriturismo) e/o centri commerciali. Nell’area integrata, gli spazi per la sosta dei camper e i servizi sono messi a disposizione dei viaggiatori, con il pagamento di un minimo pedaggio.

Tutto chiaro. Basterebbe vietare la sosta dove capita capita, far rispettare il codice della strada e le norme, realizzare le infrastrutture per accogliere i camperisti.

Ma nessuno interviene.

 

red.cro.

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