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Informazioni pratiche | 26 settembre 2022, 07:00

Organizzare cene di business per fare team building: consigli e suggerimenti

Il cibo rappresenta, da sempre, l’elemento ideale per appacificare gli animi, prendere decisioni sagge e curare le pubbliche relazioni.

Organizzare cene di business per fare team building: consigli e suggerimenti

Il cibo rappresenta, da sempre, l’elemento ideale per appacificare gli animi, prendere decisioni sagge e curare le pubbliche relazioni. Anche per questo una cena organizzata ad hoc può rappresentare l’occasione perfetta per fare team building, rinsaldare le relazioni tra colleghi e migliorare la produttività a lavoro. Ne parleremo proprio in questo approfondimento in cui ti suggeriremo come organizzarle e, soprattutto, quali sono gli aspetti più importanti per dare vita a una cena aziendale di successo.

Affidarsi all’esperto

Per prima cosa non conviene mai improvvisare, soprattutto nell’ambito di eventi così importanti. L’ideale sarebbe individuare agenzie specializzate, come quelle che organizzano cene aziendali Milano, per una serie di ragioni. Queste, in base al budget e al tipo di evento che si ha in mente, sapranno trovare rapidamente le soluzioni più adatte. Bisogna poi sempre considerare l’aspetto “formativo” della cena, ovvero quello di viverla come occasione di crescita del team.

Scegliere il luogo adatto

La location è fondamentale e deve rispondere in modo egregio al numero di persone partecipanti, deve essere facile da raggiungere e, soprattutto, offrire tutti i comfort che generalmente sono necessari durante un evento del genere. Ci riferiamo a parcheggi, servizi consoni e ottimi collegamenti ma anche a eventuali extra come sale ballo e possibilità di usare palchi o di ospitare artisti. Non deve per forza essere una location grandiosa, soprattutto se i membri del team sono di numero esiguo: ciò che conta è trovare un posto adatto e non fermarsi alla prima proposta che capita sotto tiro.

Inviti “chiari” e tema della serata

Nell’invito deve essere chiaro il tema della serata così come l’intento di fare team building durante un’occasione piacevole e di convivialità. Per esempio se si parlerà di lavoro e si affronteranno eventuali criticità sarebbe sconveniente aprire la partecipazione a familiari e amici. Al contrario se la cena è un evento di ringraziamento o di festeggiamento per i risultati raggiunti bisognerà specificare quante persone si possono portare ed entro quando dare la conferma.

Menù e scaletta

Menù e scaletta devono essere inclusivi: questo significa che devono tener conto di intolleranze, allergie, esigenze particolari, difficoltà motorie o visive e così via. Sarebbe terribilmente sconveniente organizzare un simpatico gioco a staffetta con palloncini al quale, tuttavia, alcuni dei presenti non possono partecipare. Oppure può essere facilmente immaginabile l’imbarazzo di trovarsi dinanzi a una tavolata di pizze per chi soffre di celiachia e intolleranza al glutine. Prima di ritrovarsi in queste situazioni, quindi, è bene assicurarsi che tutti possano partecipare e godere egualmente della serata!

Il momento dei saluti

La cena aziendale non deve concludersi con dei saluti vaghi. Ci vuole pur sempre un momento più serio durante il quale viene dato spazio a meriti e ringraziamenti. Questo vale soprattutto per le occasioni festive, come ad esempio prima del Natale. Difatti sarebbe sempre carino congedare i partecipanti con un piccolo dono per augurare loro buone feste e salutarsi calorosamente fino al giorno del rientro in azienda. Basta anche un biglietto perché ciò che conta, come sempre, è il pensiero. 

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