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Consiglio Valle | 06 agosto 2022, 11:00

L’OPINIONE DI ALCUNE ASSOCIAZIONI: Legge Garante dei diritti delle persone con disabilità primo passo

Quello realizzato dal Consiglio regionale è quindi un importante passo avanti per la Valle d’Aosta sulla strada che porta alla piena e reale integrazione delle persone con disabilità

L’OPINIONE DI ALCUNE ASSOCIAZIONI: Legge Garante dei diritti delle persone con disabilità primo passo

Le associazioni Tutti uniti per Ylenia, Confad, La Petite Ferme du Bonheur, Associazione Disabili Onlus e Asfib Vda Odv esprimono soddisfazione per l’approvazione della legge che istituisce la figura del Garante dei diritti delle persone con disabilità avvenuta durante la seduta del Consiglio regionale del 27-28 luglio.

L’introduzione di questa figura anche nella nostra Regione va nella direzione che riteniamo corretta, ovvero quella di promuovere realmente la cultura della disabilità e il pieno riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità che sono stati, per troppo tempo, calpestati.

Una figura importante, quella incardinata nell’ufficio del Difensore civico così come accade già in realtà ben più grandi come la Lombardia e l’Emilia Romagna, che verrà supportata da un soggetto esperto in possesso di specifiche competenze nell’ambito dei diritti dei disabili e delle attività sociali, una risorsa ulteriore a sostegno di una attività così rilevante.

Quello realizzato dal Consiglio regionale è quindi un importante passo avanti per la Valle d’Aosta sulla strada che porta alla piena e reale integrazione delle persone con disabilità, a cui però ne devono seguire altri altri ben più cogenti: dal Dopo di Noi, alla Vita indipendente, dal miglioramento della definizione dei progetti di vita personalizzati ai servizi in generale ed in particolare a quelli di accompagnamento, al lavoro, alla coprogettazione vera e non fittizia, per vedere ad ogni passo la meta sempre più “vicina”…

La figura del Garante si presenta come anello propositivo e autorevole di collegamento tra l’ambito pubblico sociale e le persone e famiglie con disabilità e rispetto alle polemiche ci sentiamo di dire che vogliamo risultati e non lo sventolare delle bandiere.

Non essere propositivi infatti, ma solo contrari, non aiuta e aspettare, come è stato ventilato, i decreti delegati, posticipa solo il problema. Sicuramente iniziare oggi per accumulare competenza e esperienze, aiuterà a produrre risultati migliori.

Da parte nostra, come associazioni, annunciamo sin da subito la nostra volontà di collaborare attivamente per la piena realizzazione della legge e per la piena tutela delle persone con disabilità, così come previsto dal testo approvato.

red.

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