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ECONOMIA | 18 gennaio 2022, 09:00

Valle d’Aosta: nel 2021 mercato immobiliare a due velocità

Il prezzo medio richiesto da chi vende casa nella regione è di 2.799 euro al metro quadro, chi invece desidera affittare una casa deve prepararsi ad un esborso di 12 euro/mq di media

Valle d’Aosta: nel 2021 mercato immobiliare a due velocità

Soffrono le compravendite ma i prezzi degli affitti rimangono stabili. Lo stock di immobili in vendita in un anno è cresciuto di più di 37 punti percentuali

Il mercato immobiliare della Valle d’Aosta, nel 2021, è stato segnato da comparti che si muovono a due velocità: se quello delle compravendite ha sofferto, quello delle locazioni al contrario è rimasto sostanzialmente stabile.

La tenuta dell’affitto sulla vendita è quindi quanto rilevato da Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia, nell’Osservatorio annuale sul settore residenziale curato da Immobiliare Insights. Il prezzo medio richiesto da chi vende casa nella regione è di 2.799 euro al metro quadro, chi invece desidera affittare una casa deve prepararsi ad un esborso di 12 euro/mq di media.

Il comparto delle compravendite Se ad Aosta città i prezzi sono cresciuti rispetto al 2020 (+3%), la provincia invece chiude l’anno con il segno meno (-2,6%) pur costando, di media, 1.000 euro in più rispetto al comune.

Lo stock di case in vendita è aumentato nel corso del 2021 del 37%, ma l’ultimo trimestre vede una parziale inversione del trend, trainata dalla provincia che segna un -5,2%. La domanda si è invece mantenuta sostanzialmente stabile nel corso dell’anno appena trascorso, risultando però in forte aumento ad Aosta comune (+12%). Le locazioni Il comparto delle locazioni presenta una situazione più movimentata.

Se come abbiamo detto i prezzi non hanno subito grosse variazioni nell’anno, lo stock di case, anche in conseguenza della crisi causata dalla pandemia, è invece aumentato (+6,1%), anche se in maniera meno consistente se confrontato con la tipologia della vendita. Tuttavia, gli ultimi tre mesi hanno evidenziato una netta inversione di tendenza (-34,2%) in tutto il territorio, segno che molte abitazioni sono state locate con successo. Non a caso la domanda di immobili in affitto è cresciuta dell’8,7% anno su anno.

red. eco.

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