/ CRONACA

CRONACA | 05 dicembre 2021, 09:00

Inaugurato a La Thuile il Bivacco Edoardo Camardella

In attesa del trasporto sul ghiacciaio del Rutor il piccolo edificio sarà visitabile nel Piazzale delle Funivie del Piccolo San Bernardo sino alla primavera

Inaugurato a La Thuile  il Bivacco Edoardo Camardella

è stata una festa quella per l’inaugurazione del Bivacco Camardella, ricordando Edoardo, giovane alpinista e maestro di sci, travolto da una valanga sul Monte Bianco con l’amico Luca Martini, il 30 novembre del 2019. Il piccolo edificio, visitabile a La Thuile sino alla prossima primavera, sarà elitrasportato sul ghiacciaio del Rutor, a 3360 metri di altitudine, per accogliere in quota tutti coloro percorreranno le cime delle Alpi Graie.

Hanno accolto le molte persone intervenute con un saluto di benvenuto, Mathieu Ferraris, Sindaco di La Thuile e Killy Martinet, Presidente delle Funivie del Piccolo San Bernardo. Il ricordo di Edoardo è stato affidato ai genitori Silvia e Luciana Camardella e a Massimo Roj, amministratore delegato di Progetto CMR, che ha raccontato del progetto.

A testimoniare la vicinanza delle istituzioni e l’attenzione per il territorio erano presenti Erik Lavévaz, Presidente Regione Autonoma Valle d'Aosta, Jean-Pierre Guicardaz, Assessore Beni Culturali, Turismo, Sport, Commercio, Regione Autonoma Valle d'Aosta, Aline Vierin, Sindaco di Valgrisenche, Beppe Cuc, Presidente Associazione Valdostana Maestri di Sci ed Ezio Marlier, Presidente Unione Valdostana delle Guide di Alta Montagna.

“Ricerca e innovazione, investimento tecnologico e sensibilità architettonica nel rispetto della montagna: sono gli ingredienti di questa iniziativa – commenta il Presidente della Regione Valle d’Aosta, Erik Lavevaz – in ricordo di un giovane professionista della montagna morto prematuramente. La possibilità di vedere da vicino questa struttura, nel centro di La Thuile, ci consente di apprezzare il lavoro di studio che c’è dietro a questo bivacco che potrà diventare un importante punto di riferimento per gli alpinisti: un bell'esempio di quanto l'iniziativa privata possa armonizzarsi con le politiche pubbliche, nell'interesse comune della valorizzazione del nostro territorio."

Dichiara l’architetto Massimo Roj, Amministratore Delegato di Progetto CMR: La cerimonia di oggi vuole ricordare la forza, lo spirito di avventura, la passione e il grande attaccamento di Edoardo a queste montagne e alla loro maestosità. Ogni singola linea e immagine tracciata per questo progetto si ispira a questi sentimenti: l’intento di tutto il team coinvolto era proprio quello di realizzare un punto di approdo accogliente e aperto a tutti gli sportivi e appassionati di montagna, proprio com’era lui.”

Questo piccolo edificio per la sosta in quota è stato disegnato da Progetto CMR e realizzato grazie al supporto di professionisti e imprese ai quali va uno speciale ringraziamento: Faces Engineering, (www.faces.engineering) per le strutture e l’involucro, Ariatta (www.ariatta.it) per gli impianti tecnologici; Politecnico di Milano (Wind Engineering - Dipartimento di Meccanica) per i calcoli di resistenza al vento e ai fenomeni meteorologici; società Gualini, Gruppo COSTIM (www.gualini.eu/) per la realizzazione dell’intero manufatto, Barailler Edilizia per la posa, e Concreta (https://www.concretasrl.com/<wbr></wbr>azienda) per l’allestimento degli interni.

Mario Ravello, geologo, e l’ingegner Gianluigi Franzini delle Funivie Piccolo San Bernardo, hanno prestato la loro consulenza al team di progettazione. Hanno completato l’opera i sistemi di involucro in alluminio Prefa, i profili di facciata Schüco, le ceramiche Sant’Agostino, i rivestimenti in legno di larice di Legnoforniture, le batterie di accumulo energia Fiamm, i vetri di Guardian Glass, la porta di ingresso di Olcese Ricci, il sistema di riscaldamento radiante a pavimento Santoni, i pannelli fotovoltaici Solbian, i quadri elettrici Siemens e i sistemi di protezione da scariche elettriche Dehn. La croce è stata realizzata da Legnotech. La webcam in quota sarà posata grazie al contributo di SkyWay Monte Bianco.

Vi è la possibilità di contribuire alla raccolta fondi mediante il sito di gofundme.com

https://www.gofundme.com/f/<wbr></wbr>bivacco-edoardo-camardella

L’intera somma raccolta finanzierà il trasporto della struttura e dei materiali in quota con elicottero fino al Colle del Rutor.

ascova

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore