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FEDE E RELIGIONI | 22 ottobre 2021, 18:00

Domani sabato 23 ottobre saint Jean de Capistran

Il Savio loda la donna forte: «Le dita sue, dice, maneggiano il fuso» (Prv 31,19).   Volentieri vi dirò qualche cosa sopra queste parole. La vostra conocchia è il cumulo dei vostri desideri; filate, perciò, ogni giorno un poco, tirate filo a filo i vostri disegni fino all'esecuzione e ne verrete infallibilmente a capo; ma avvertite di non affrettarvi, perché attorcigliereste il filo coi nodi ed imbrogliereste il vostro fuso. Camminate, perciò, sempre e, sebbene andrete lentamente avanzando, farete però gran viaggio. (San Pio di Pietralcina)

Domani sabato 23 ottobre saint Jean de Capistran

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Sabato 23 ottobre
Priorato di Saint-Pierre - ore 9.00-13.00
Convocazione zonale dell'Assemblea diocesana (Zona 1)

Cattedrale - ore 15.00
S. Cresime per le Parrocchie della Cattedrale e di Santo Stefano

Chiesa parrocchiale di Arvier - ore 20.45
Veglia missionaria

Domenica 24 ottobre
Cattedrale - ore 15.00
S. Cresime per le Parrocchie della Cattedrale e di Santo Stefano

Martedì 26 ottobre
Vescovado - mattino
Udienze

Mercoledì 27 ottobre
Santhià - ore 10.00
Direttivo Commissione presbiterale regionale

Venerdì 29 ottobre
Vescovado - mattino
Udienze

Aosta, Castello Gen. Cantore - ore 10.30
Partecipazione alla cerimonia di avvicendamento
del Comandante del Centro Addestramento Alpino

Sabato 30 ottobre
Donnas, Oratorio San Giovanni Paolo II - ore 9.00-13.00
Convocazione zonale dell'Assemblea diocesana (Zona 5)

Cattedrale - ore 15.30
S. Cresime per le Parrocchie di Avise, Arvier, Introd, Rhêmes-St-Georges, Valgrisenche, Valsavarenche e Villeneuve

Chiesa parrocchiale di Saint-Denis - ore 18.00
S. Messa per l'ingresso del nuovo parroco, don Andrea Marcoz

Domenica 31 ottobre
Chiesa parrocchiale di Diémoz - ore 11.00
S. Messa per l'ingresso del nuovo parroco, don Andrea Marcoz

Le Messager Valdotain ricorda saint Jean de Capistran

La Chiesa celebra   San Giovanni da Capestrano Sacerdote dei Frati Minori

Era nato a Capestrano, vicino all'Aquila, nel 1386, da un barone tedesco, ma da madre abruzzese. Studente a Perugia, si laureò e divenne ottimo giurista, tanto che Ladislao di Durazzo lo fece governatore di quella città. Ma caduto prigioniero, decise di farsi francescano, diventando amico di san Bernardino e difendendolo quando, a causa della devozione del Nome di Gesù, venne accusato d'eresia. Anch'egli così prese come emblema il monogramma bernardiniano di Cristo Re. Il Papa lo inviò suo legato in Austria, in Baviera, in Polonia, dove si allargava sempre di più la piaga degli Ussiti. In Terra Santa promosse l'unione degli Armeni con Roma. Aveva settant'anni, nel 1456, quando si trovò alla battaglia di Belgrado investita dai Turchi. Per undici giorni e undici notti non abbandonò mai il campo. Ma tre mesi dopo, il 23 ottobre, Giovanni moriva a Villaco in Austria (oggi Ilok, in Croazia). È stato canonizzato da papa Alessandro VII il 16 ottobre 1690. Nel 1984 il Papa san Giovanni Paolo II lo ha proclamato patrono dei cappellani militari di tutto il mondo.

Il sole sorge alle ore 7, 45 e tramonta alle ore 18,33

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