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CRONACA | 14 ottobre 2021, 09:43

Processo Geenna, slitta di 90 giorni il deposito delle motivazioni delle condanne a Torino

Processo Geenna, slitta di 90 giorni il deposito delle motivazioni delle condanne a Torino

Erano attese per martedì 19 ottobre ma, per 'giustificate motivazioni' la Corte di Appello di Torino ha deciso di rinviare di 90 giorni il deposito delle motivazioni alle sentenze di condanna emesse il 19 luglio scorso contro gli 11 imputati in rito abbreviato per l'inchiesta Geenna su una 'locale' aostana di 'ndrangheta.

Era stata  una sentenza di condanna per tutti, anche se con alcune riformulazioni di pena per qualche imputato. A 12 anni 7 mesi e 20 giorni di carcere è stato condannato per associazione a delinquere di tipo ndranghetista e per traffico internazionale di droga  Bruno Nirta, 62 anni, di San Luca, considerato l'elemento di spicco della 'ndrina; per associazione di stampo 'ndranghetista nove anni di carcere per Marco Fabrizio Di Donato (51, Aosta), 5 anni e 4 mesi a suo fratello Roberto Alex Di Donato (43, Aosta) così come a Francesco Mammoliti (49, Aosta). Per l'avvocato Carlo Maria Romeo di Torino confermata la condanna a quattro anni e due mesi.

Per Giacomo Albanini accusato di favoreggiamento un anno di carcere (contro un anno e quattro mesi in primo grado); per Roberto Bonarelli (favoreggiamento) confermati un anno e sei mesi; pena ridotta da tre anni a 10 mesi e 20 giorni per Roberto Fabiani (anch'egli accusato di favoreggiamento); condanna confermata per Salvatore Filice (concorso in tentata estorsione e violazione della legge sulle armi, due anni e quattro mesi), così come per Rocco Rodi (un anno e quattro mesi) e per Bruno Trunfio (quattro anni).

Sempre il 19 luglio scorso era stata emessa la sentenza nei confronti dei cinque imputati nel processo ordinario celebrato ad Aosta: unico assolto con formula piena il consigliere regionale Marco Sorbara. Condannati invece l'ex assessore al Comune di Saint-Pierre Monica Carcea a sette anni di carcere; il consigliere comunale di Aosta (Uv) Nicola Prettico a otto anni di carcere; al ristoratore aostano Antonio Raso 10 anni di carcere (assolto anche in Appello dall'accusa di tentato voto di scambio con Sorbara e con il candidato del Pd Fulvio Centoz, mai indagato); il dipendente del Casino de la Vallée Alessandro Giachino a otto anni di carcere. Le motivazioni della sentenza aostana sono attese per martedì 19 ottobre.

L'inchiesta 'Geenna' della Dda torinese è stata condotta dai carabinieri del Ros e del reparto operativo di Aosta. Tra le parti civili i comuni di Aosta e Saint-Pierre, Regione Valle d'Aosta e associazione Libera contro le mafie.

 

pa.ga.

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