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CRONACA | 15 settembre 2021, 21:08

Professori universitari e avvocati promuovono referendum abrogativo green pass

In campo contro un dispositivo ritenuto anticostituzionale, alcuni tra i nomi più prestigiosi degli atenei italiani tra cui Carlo Freccero, già consigliere di amministrazione della Rai e direttore di Rai2 dal 1996 al 2002

Carlo Freccero

Carlo Freccero

"Una iniziativa concreta che partirà la settimana entrante e che darà la possibilità a migliaia di cittadini di affermare il proprio secco 'No' ai provvedimenti sul green pass".

Ad annunciare la formalizzazione di una richiesta di referendum abrogativo delle disposizioni sul green pass non è un gruppo di urlanti 'No Vax' in piazza ma un comitato composto da avvocati e cattedratici italiani tra i quali i professori Luca Marini, Ugo Mattei, Francesco Benozzo, Paolo Sceusa,  Carlo Freccero (già consigliere di amministrazione della Rai e direttore di Rai2 dal 1996 al 2002). Una squadra sostenuta "dall'entusiastico appoggio di tanti studenti universitari" assicura l'avvocato Olga Milanese, la quale spiega che "avremo poco tempo per raccogliere le firme dunque ci servirà la collaborazione di chiunque sia disponibile".

Nelle intenzioni del comitato referendario, le votazioni avverranno con tre modalità:
1. on line, tramite sottoscrizione dei quesiti con firma digitale, "per cui sarebbe utile avere una lista di e-mail di persone contrarie alla misura che potrebbero voler votare  - sottolinea Milanese - per informarle in modo diretto, qualora gli altri canali informativi dovessero essere ostacolati in qualche modo".
2.  Tramite raccolta fisica delle firme "e qui la collaborazione degli avvocati diventa fondamentale -  spiega il legale - ci rivolgeremo ai nostri colleghi su tutto il territorio nazionale. Coloro che daranno la propria disponibilità in giorni ed orari specifici a raccogliere le firme presso i propri studi (od ovunque vogliano, in quanto l'avvocato può autenticare in tutta Italia), compilando i moduli che forniremo ed autenticando le firme alla fine di ogni modulo, saranno inseriti nell'elenco sul sito.
Abbiamo predisposto un vademecum con tutti i passaggi necessari e sarà mandato a tutti coloro che si renderanno disponibili. Sarà reperibile anche sul sito".
3. Ciascuno potrà, poi, attivare la raccolta firme nel proprio Comune, depositando i moduli che forniremo ed invitando le persone a recarsi presso l'ufficio per sottoscrivere i quesiti. Alla scadenza dei termini i moduli sottoscritti andranno ritirati ed inviati ai promotori.

"Sono tanti gli studenti universitari si stanno attivando per essere protagonisti di questa iniziativa - asserisce Milanese - ma abbiamo bisogno di quanti più volontari è possibile, su tutto il territorio nazionale. Dalla prossima settimana sarà disponile il sito con tutte le informazioni necessarie per il voto. Provvederemo poi ad inviare il materiale a coloro che ce ne faranno richiesta per l'acquisizione delle firme, non appena saremo pronti con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Per il momento, chi vuol avere informazioni ci può scrivere all'indirizzo referendumnogreenpass@gmail.com ".

pa.ga.

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