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ECONOMIA | 08 settembre 2021, 08:00

Intesa sul decreto Fondo sviluppo e sostegno filiere zootecniche

La Conferenza Stato-Regioni del 4 agosto ha rinviato l'intesa sul decreto del ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, recante i criteri e le modalità di utilizzazione del fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura - filiera vitivinicola.

Intesa sul decreto Fondo sviluppo e sostegno filiere zootecniche

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome con un documento presentato nel corso della riunione ha richiesto di riformulare il comma 2 dell’art. 4 nel seguente modo "Il piano di comunicazione istituzionale predisposto, condiviso con il Tavolo filiera presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, viene adottato a seguito di intesa in sede di conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Provincia autonoma di Trento e Bolzano". Questo perché - scrivono le Regioni nel loro documento - "il Tavolo filiera non può esprimere l’intesa, sono le Regioni e le Province Autonome che hanno la competenza per farlo".

Nella stessa riunione è stata invece sancita l'intesa sul decreto relativo ai criteri e alle modalità di utilizzazione del fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura per quanto concerne le filiere zootecniche.


La Conferenza delle Regioni ha però condizionato l'intesa ad alcune richieste contenute in un documento (che si riporta di seguito) su cui è stato acquisito l'assenso del Governo.
Posizione sullo schema di decreto del ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, recante i criteri e le modalità di utilizzazione del fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura - filiere zootecniche
Intesa, ai sensi dell’articolo 1, commi 128 e 129, della legge 30 dicembre 2020, n. 178
Punto 47) Odg Conferenza Stato-Regioni

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome esprime l’intesa subordinata all’accoglimento delle seguenti modifiche:
- aumento del plafond della filiera di allevamento delle vacche da latte di cui all’art. 1, comma 1, lettera h) da 24 a 26 milioni di euro, in ragione dell’ampliamento della base produttiva conseguente alle modifiche concordate in sede tecnica;
- riduzione del plafond della filiera delle carni bovine di età inferiore a 8 mesi di cui all’articolo 1, comma 1, lettera c) da 7,5 a 6,5 milioni di euro, in relazione al fatto che detta filiera risulta già considerata negli aiuti previsti dal precedente DM 23/07/2020 n. 9021200;
- riduzione del plafond della filiera suinicola di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a) da 17 a 16 milioni, in relazione al fatto che detta filiera risulta già considerata negli aiuti previsti dal precedente DM 23/07/2020 n. 9021200.
La Conferenza richiede inoltre al Mipaaf di intervenire per la filiera bufalina con il Fondo per la competitività delle filiere di cui al DM 3 aprile 2020.

Link al documento approvato della Conferenza delle Regioni del 4 agosto: Posizione sullo schema di decreto del ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, recante i criteri e le modalità di utilizzazione del fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura - filiere zootecniche

ascova

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