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ECONOMIA | 15 aprile 2021, 14:00

Una vergogna l'aumento degli affitti commerciali

Una vergogna l'aumento degli affitti commerciali

Siamo in guerra, una guerra silenziosa, la più silenziosa che l’umanità abbia mai vissuto, una guerra che non distrugge case o monumenti, ma distrugge le persone, purtroppo una guerra che non possiamo permetterci di perdere, non possiamo sperare nella clemenza del nemico, il nemico è crudele, spietato.

Solo lottare tutti insieme, uniti, può darci ancora quel barlume di speranza di vedere la mèta e permetterci di tornare a vivere. Abbiamo bisogno di tornare al lavoro, è frustrante non avere più un cassetto da dove attingere le risorse per arrivare a fine mese, anche se 'fine mese' è solo un modo di dire, le date non hanno più un significato preciso, solo lo spazio-tempo è nelle nostre speranze.

In questo marasma di drammaticità pensare di aumentare gli affitti commerciali è un qualcosa di non concepibile, immorale, eppure qualcuno ci pensa e anche lo esterna, vergognoso. Gli affitti commerciali sono stati calcolati sull’utile di impresa in tempi floridi, quando tutto andava bene, anche se non ce ne rendevamo conto, quando la nostra Valle era invasa da turisti, quando si visitava una città storica come Aosta e non ci si poteva esimere da una passeggiata, un aperitivo o un pranzo nel centro storico.

I centri storici sono quelli che soffrono di più, le tante piccole aziende, gli artigiani devono essere aiutati, 'ristorati' come è diventato di moda definire. Bisognerebbe anche intervenire sugli affitti commerciali. Qualche proprietario lungimirante, onesto, ha pensato di agire in proprio e agevolare il pagamento degli affitti, tanti, troppi non ci pensano nemmeno, anzi, tentano di incrementare l’introito e lasciare che la preoccupazione assalga chi gode di disperazione propria.

Sarebbe forse opportuno che la Camera di Commercio proponesse una legge in materia, una legge che preveda un taglio degli affitti, con tempi limitati naturalmente, “un colpo alla botte e uno al cerchio”, messa a disposizione delle forze politiche perché la possano portare all'attenzione della Regione e delle Amministrazioni locali e quando si tornerà a vivere se ne riparlerà.

moreno rossin

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