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CRONACA | 14 gennaio 2021, 15:31

'Rischia di aumentare i contagi'; Consulta sospende legge regionale valdostana 'anti Dpcm'

Per i giudici della Consulta solo lo Stato ha competenza in materia di profilassi internazionale e la legge 11 del 9 dicembre scorso rappresenta 'il rischio di un grave e irreparabile pregiudizio all'interesse pubblico'

'Rischia di aumentare i contagi'; Consulta sospende legge regionale valdostana 'anti Dpcm'

E' la prima volta che accade, ma c'è sempre una prima volta. In attesa del giudizio di merito, la Corte costituzionale ha sospeso gli effetti della legge regionale n. 11 del 9 dicembre 2020, la cosiddetta 'anti Dpcm' che consente in Valle d'Aosta misure di contenimento della diffusione del contagio da Covid-19 di minor rigore rispetto a quelle statali.

La Consulta con rito d'urgenza ha deposito oggi l'ordinanza (relatore Augusto Barbera), accogliendo l'istanza proposta, in via cautelare, dal Presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, nell'ambito del ricorso contro la legge regionale.

Come detto in apertura, è la prima volta che la Consulta sospende gli effetti di una legge. Per i giudici della Consulta "solo lo Stato ha competenza in materia di profilassi internazionale" e la pandemia in corso "ha richiesto e richiede interventi rientranti" in tale profilassi. Inoltre la legge 11 del 9 dicembre scorso rappresenta "un rischio di un grave e irreparabile pregiudizio all'interesse pubblico" nonchè " per i diritti dei cittadini" perchè la stessa legge "sovrapponendosi alla normativa statale, espone al concreto e attuale rischio che il contagio possa accelerare d'intensità, per i fatto di consentire misure (...) di minor rigore" rispetto ai restrittivi Dpcm.

Il merito della costituzionalità delle norme sarà discusso nell'udienza del 23 febbraio prossimo.

pa.ga.

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