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Le Messager Campagnard | 18 dicembre 2020, 14:05

Imminente la liquidazione dei primi primi aiuti per la monticazione

L’Assessorato dell’Agricoltura e Risorse naturali comunica che, con la firma dei relativi provvedimenti dirigenziali, sarà avviata a breve la liquidazione dei primi aiuti alla monticazione per gli allevatori che portano i capi bovini in alpeggio

Imminente la liquidazione dei primi primi aiuti per la monticazione

Si concretizza così, per il primo anno, il sostegno che la Regione autonoma Valle d’Aosta, dopo una lunga negoziazione, è riuscita ad ottenere nella primavera di quest’anno dall’Unione europea, la quale, con il nullaosta a questo tipo di sostegno, ha di fatto riconosciuto la funzione che la pratica dell’alpeggio svolge per la tutela dell’ambiente e per il benessere degli animali.

Davide Sapinet

Gli aiuti alla monticazione rappresentano un apprezzamento e un sostegno tangibile per il lavoro degli allevatori valdostani che continuano la pratica della monticazione dei capi in alpeggio – sottolinea l’Assessore Davide Sapinet. Il valore non è soltanto legato al mantenimento di una tradizione, ma al ruolo che questa pratica riveste per la conservazione e la tutela del territorio di montagna e per la produzione del prodotto simbolo della  nostra regione: la fontina d’alpeggio. Inoltre, con questo sostegno vogliamo arginare la tendenza che si è manifestata negli ultimi anni, che ha portato alla progressiva diminuzione dei capi in lattazione portati in alpeggio e all’aumento del numero delle bovine che durante l’estate sono trattenute nelle stalle di fondovalle.

Desidero ringraziare gli uffici dell’Assessorato – conclude l’Assessore Sapinet – che in questi mesi hanno lavorato con grande assiduità, al fine di istruire nei tempi più brevi possibili le 720 domande pervenute, caratterizzate da peculiarità differenti che hanno comportato e comportano analisi puntuali.

L’elaborazione dei dati per la determinazione dei premi, possibile solo a partire dalla conclusione del periodo di monticazione, è stata infatti particolarmente macchinosa a causa della complessità dell’organizzazione del settore zootecnico in Valle d’Aosta, caratterizzato da affide invernali e estive, nonché da numerose compravendite, che ha richiesto la verifica di oltre 33.000 movimentazioni, determinando spesso un’interpretazione puntuale delle diverse casistiche.

Le verifiche sono state condotte tenendo conto dei requisiti richiesti dalla Commissione europea, in fase di concertazione, in merito al rispetto del carico di 1 UBA per ettaro, al numero minimo di giornate di monticazione e alla produttività dei singoli capi.

La metodologia del lavoro, che ha impegnato gli uffici negli ultimi due mesi, è stata condivisa puntualmente con l’AREV, che aveva già partecipato alle varie fasi propedeutiche all’approvazione della misura di sostegno.

I beneficiari possono contattare gli uffici competenti a partire da metà gennaio per eventuali chiarimenti in merito alla determinazione degli aiuti.

L’Assessorato sta anche valutando la possibilità di introdurre una misura di sostegno destinata alle aziende che, pur non rientrando nell’aiuto alla monticazione, hanno una gestione aziendale in linea con i principi della misura in questione.

 

red. pi.

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