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CRONACA | 19 ottobre 2020, 09:00

La selva nel letto del torrente

Pare che qualcuno abbia dimenticato cosa significa prevenzione. Le foto sono più che eloquenti per far dire che l'alluvione del 2000 è già dimenticata

La selva nel letto del torrente

C’era una volta un torrente. Potrebbe essere il titolo di un romanzo che racconta le conseguenza della mancata prevenzione. Come si vede nelle foto di una nostra lettrice, l’alveo del torrente che scorre tra Gressan e Jovençan è ostruito dalle piante che sono cresciute per la mancanza di pulizia e manutenzione. E’ evidente che in caso di violenti piogge le piante ostruiscono il passaggio dell’acqua e provocano esondazioni.

Eppure la pulizia degli alvei è una delle buone pratiche per gestire il territorio e ridurre il rischio idrogeologico. Scriveva Cesare Pascarella nel 1893: “Ma l’acqua è peggio, assai peggio der foco. Perché cor foco tu, si te ce sforzi Co’ le pompe, ce ‘rivi tu a smorzallo; Ma l’acqua, dimme un po’, co’ che la smorzi?”.

E tutto questo mentre si celebra l'anniversario dell'allunvione che nel 2000 ha seminato morte, dolore e danni.

Chi può fare qualcosa agisca.

red.pi.

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