/ CRONACA

CRONACA | 15 settembre 2020, 21:30

Valdostani tifosi da sofà, poltrona e pantofole

Divano e sport binomio perfetto, soprattutto finché non si potrà tornare a riempire gli stadi. Ma per la maggior parte degli italiani poco male, perché lo sport che amano si segue rigorosamente dal salotto di casa,insieme alla famiglia e agli amici, sempre sullo stesso divano e...con qualche rito scaramantico. A dirlo è il sondaggio di YouGov per ManoMano

Valdostani tifosi da sofà, poltrona e pantofole

Il dibattito sulla riapertura degli stadi è ancora molto acceso e i tifosi non sanno ancora se potranno sostenere dal vivo i propri campioni durante questa stagione sportiva. Nel frattempo, il sondaggio di YouGov per ManoMano.it ha voluto indagare le abitudini dei tifosi italiani, dal salotto di casa agli immancabili riti scaramantici. La ricerca ha evidenziato che in Valle D’Aosta i 3/4 dei tifosi ama seguire le partite da casa propria. Di più, dallo studio commissionato da ManoMano.it, l’e-commerce specialista dell’arredo casa, fai da te e giardinaggio, emerge, inoltre, che  Il 74% dei valdostani segue i match da casa propria, il 26% a pari merito a casa di amici e conoscenti oppure al bar, ma sempre con amici e famigliari; niente riti scaramantici ma fiducia dei campioni: il 100% dei valdostani intervistati dichiara di non avere tradizioni scaramantiche durante i match.  Per guardare le partite, per i valdostani risulta assolutamente necessario un comodo divano (76%). Meglio ancora se con cibo e snack a disposizione e una TV di ultima generazione (51%).

Non c’è partita, per più della metà degli italiani lo sport è rigorosamente il calcio. Il 28% dichiara invece di preferire le corse in auto mentre per il 22% a pari merito tennis e nuoto. Gli uomini seguono tutti gli sport in maniera significativamente maggiore, eccetto per il nuoto (maggiormente seguito dalle donne)e lo sci, seguito da entrambi nello stesso modo. La passione per lo sport travolge tutti e coinvolge amici e parenti,uniti ancora di più da una fede sportiva.

Il 13% degli italiani che ha uno sport preferito dichiara di non perdersi un match,anche grazie alle nuove opportunità offerte dalla tecnologia,mentre il 33% ammette di non riuscire a vederli tutti ma di fare sempre il possibile per rimanere vicino ai campioni del cuore. E mai da solo.

Il 50% preferisce guardare le partite con la famiglia, il 31% con gli amici. Un vero amante dello sport lo sa: ad ogni match sarà necessario avere una persona fidata con cui condividere l’esultanza della vittoria o la delusione della sconfitta. Qualcuno che sappia quando è il momento giusto per alzarsi dal divano, che rimanga col fiato sospeso nel momento cruciale e che possa saltare su quello stesso divano urlando a squarciagola per l’emozione. Questi sono i momenti che contano, quelli in cui godersi la casa in buona compagnia.

Seguire lo sport diventa quindi un momento di felicità e di speranza vissuto direttamente dal proprio salotto. L’85% degli italiani preferisce godersi i match sportivi tra le mura e la tranquillità domestiche. Gli over 55 amano riunirsi in salotto con la famiglia, mentre i giovani alla condivisione familiare preferiscono la compagnia degli amici (26%). Solo il 13% esce di casa e sceglie il bar, nel quale si ritrova con i compagni di fede sportiva.

Appuntamento che diviene tradizione, nel nome di una genuina scaramanzia sportiva. Infatti, nonostante il 74% degli italiani sostenga di non avere riti pre-match, la tradizione scaramantica legata allo sport rimane molto diffusa ed è sentita soprattutto al Sud Italia: Campania e Puglia sono le due regioni in cui un maggior numero di tifosi ammette di avere dei riti scaramantici, primo fra i quali l’aver delegato una poltrona o il divano del ruolo ufficiale di porta-fortuna e non potersi di conseguenza alzare da questi fino alla fine del match.

Quel rito fortuito che una volta ha portato alla vittoria della squadra del cuore farà la storia e diventerà tradizione, sentita principalmente tra i più giovani. Saranno loro, infatti, a tener stretti gli oggetti porta-fortuna o a intonare inni e canti in momenti cruciali della partita (abitudini diffuse per il 6% e 4% tra gli intervistati di età 35-44 anni).

Tutto questo indossando abiti comodi (fondamentali per il 5% degli intervistati), necessari per evitare distrazioni o impedimenti durante il match. In generale, comodità è la parola d’ordine per vivere lo sport. E non c’è niente di più comodo e rilassante della propria casa.

Must have sono divano, televisione e snack, il mix giusto per il momento sportivo! Il 58% degli italiani sostiene che un divano adatto e adatto sia indispensabile, segue un abbigliamento comodo(31%) a pari merito con la presenza di cibo o snack(31%).

Una TV di ultima generazione è un must have per 1 persona su 4 (pari al 26%degli intervistati). Necessarie, per circa 2 persone su 10, una poltrona (21%), le luci giuste (15%), i cuscini (15%) e delle bevande analcoliche (14%) o alcoliche (13%).

D’altronde, lo sport si gusta meglio se immersi nella casa adatta!

red.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore