Una "maggiore decisione" negli interventi per la limitazione delle emissioni degli impianti di riscaldamento a nafta è stata sollecitata oggi in Consiglio regionale dalla capogruppo del Pd Carmela Fontana che ha presentato sull'argomento un'interrogazione.
"Se il teleriscaldamento non partirà prima del 2018 - ha spiegato Fontana - siamo ben lontani dall'intervenire concretamente per limitare le emissioni. Ci vuole maggiore decisione in questo settore". Rispondendo in aula, l'assessore regionale all'ambiente Manuela Zublena ha riferito che "la situazione è rimasta immutata a due anni fa, con 27 impianti a nafta autorizzati ancora funzionanti in Aosta".
La data per il rispetto dei limiti delle emissioni è stata prorogata al primo settembre 2013: "una decisione - ha spiegato Zublena - che non è stata assunta dalla Regione, ma deriva da una previsione normativa dello Stato". Secondo l'assessore all'ambiente "il momento di difficoltà economica induce cautela riguardo a forzate iniziative che possano condurre un aggravio non sostenibile da parte delle famiglie per l'adeguamento delle emissioni degli impianti a standard migliori".









