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ATTUALITÀ | sabato 21 marzo 2015, 09:18

PREMIO DONNA DELL'ANNO: Aicha Belco Maiga vincitrice della 17esima edizione

La premiazione sul palco dello Splendor

Una donna che si distingue per la sua lotta quotidiana contro le prevaricazioni, lo sfruttamento, le violenze fisiche e psicologiche. La diciassettesima edizione del Premiointernazionale "La Donna dell'anno" è stata assegnata a Aicha Belco Maiga , nata a Tessalit(Mali), attiva su molteplici fronti in favore delle donne, occupandosi dei diritti umani, dello sviluppo culturale ed economico, del diritto alla libertà e all'uguaglianza di fronte alla legge, sostenendo la nascita politica di donne leader.

A lei sono andati i 30.000 euro da destinarsi all'attività e all'azione che hanno determinato l'attribuzione del riconoscimento stesso.Il Premio, promosso dal Consiglioregionale della Valle d'Aosta, in collaborazione con il Soroptimist international Club Valle d'Aosta, con l'Adesione del Presidente della Repubblica e sua Medaglia di rappresentanza e con il Patrocinio della Camera dei deputati, del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e del Dipartimento per le pari opportunità-Presidenza del Consiglio dei ministri, è stato consegnato nel tardo pomeriggio di venerdì 20 marzo 2015, al teatro Splendor di Aosta, dal Presidente del Consiglio Valle, Marco Viérin, alla presenza dei componenti l'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea valdostana  e dei componenti le due Giurie del Premio.

Questa la motivazione della Giuria, presieduta da Camilla Beria di Argentine, Direttore generale del Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale, e composta dalle Consigliere regionali Chantal Certan e Carmela Fontana, dal Magnifico Rettore dell'Università della Valle d'Aosta, Fabrizio Cassella, e dal Presidente della Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Evelina Christillin: « Presque tout le secret des grands cœurs estdans ce mot: perseverando, écrivait Victor Hugo. Persévérance est bien le maître mot qui a guidé Aicha Belco Maiga dans son combat pour le respect, la dignité et la liberté de l'être humain.  La persévérance a inspiré son action dans les domaines de l'éducation et de la santé: deux piliers fondamentaux pour le développement durable d'une communauté. Aicha est aussi courageuse. Courageuse parce qu'elle est issue d'un Pays, le Mali, qui est déchiré par des rébellions et des conflits sans fin, et œuvre pour défendre les droits des enfants, des filles et des femmes, premières victimes des violences. Aicha nous rappelle qu’on ne combat pas la violence par la violence, l’injustice par l’injustice; elle se bat en respectant le droit pour que les droits soient respectés. Le seul chemin pour faire triompher les libertés, la démocratie et la paix .»

Anche quest'anno, il pubblico è stato attivamente coinvolto: grazie alla votazione via web, una "giuria popolare" ha infatti decretato il riconoscimento "Popolarità",attribuito, con il 62% delle preferenze, a Alessandra Morelli, specializzata nel campo della protezione e assistenza a sfollati, rifugiati e rimpatriati e attualmente delegata per la Somalia dell'Alto Commissariato dell'Onu per i rifugiati. Ha ricevuto 20.000 euro per proseguire nell'attività per cui è stata segnalata.

La terza finalista, alla quale sono stati assegnati 10.000 euro, è stata l'imprenditrice indiana Shruti Kapoor, impegnata nei servizi per la sicurezza per donne e ragazze del suo Paese.«Puntare l'attenzione dell'opinione pubblica sulle storie di queste tre donne significa non soltanto aiutarle a concretizzare i loro progetti, ma anche sensibilizzare e far riflettere la gente sui valori che queste donne incarnano – ha osservato il Presidente del Consiglio Valle, Marco Viérin –. La loro vita rappresenta infatti un chiaro esempio di solidarietà nei confronti delle persone più fragili e più in difficoltà, non manca giorno in cui non debbano sfidare guerre e pregiudizi.» Il Premio Soroptimist International Club Valle d'Aosta, del valore di 2.500 euro, è stato assegnato a Selene Biffi, giovane imprenditrice sociale ed esperta di social innovation.

Il riconoscimento è stato consegnatodalla Presidente del Soroptimist valdostano, Margherita Garzino Trasino, unitamente alla segretaria dell'associazione nonché Presidente dell'Unicef valdostano Ester Bianchi Trasino e alla past President e componente la Giuria di selezione Maria Paola Battistini Varda.

Questa la motivazione: «Determinata,volitiva, eclettica, entusiasta, Selene Biffi è un vulcano in continua eruzione che ti affascina e conquista. Il suo credo? Cercare, conoscere e sperimentare nuove vie, per aprire ai giovani di ogni paese, soprattutto a quelli meno fortunati, il mondo del lavoro. I suoi strumenti? Le nuove tecnologie, questo universo che ci pervade, ma che pochi sfruttano in modo giusto e che lei invece sa esplorare con tanto ingegno e capacità. Il suo obiettivo? Far crescere i giovani attraverso l'istruzione, la conoscenza e il cambiamento di mentalità e di approccio ai problemi. Il suo punto debole? L'amore per l'Afghanistan cui dedica una parte importante del suo lavoro.»La serata, condotta dalla giornalista RaiAlessandra Ferraro, si è aperta con un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell’attentato di Tunisi e per riflettere sul valore della dignità umana.

Si sono poi esibiti i giovani talentidella Scuola di formazione e orientamento musicale della Valle d'Aosta riuniti nella "Sfom Orchestra" diretta da Mauro Gino e il coro di vocibianche della Fondazione Istituto musicale della Valle d'Aosta "Canto leggero", diretto da Luigina Stevenin. Sul palco è salito anche il Maestro Carlo Benvenuto che ha eseguito il brano "Incanto donna", scrittoappositamente per l'edizione 2012 del Premio "La Donna dell'anno".

info Consiglio Valle

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