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CRONACA | 05 ottobre 2026, 16:00

SEM, sei mesi di impegno che fanno comunità: cresce a Quart un nuovo pilastro del volontariato

23 volontari, circa 2.000 ore di lavoro, 150 servizi e 7.000 chilometri percorsi nei primi sei mesi di attività: sono i numeri con cui SEM – Soccorso Emergenza MontEmilius ODV sta costruendo la propria presenza a Quart, mettendo insieme soccorso sanitario, servizi sociali, protezione civile e attenzione al territorio

SEM, sei mesi di impegno che fanno comunità: cresce a Quart un nuovo pilastro del volontariato

Una comunità si misura anche dalla capacità di esserci quando qualcuno ha bisogno. È da questa idea che, nei primi sei mesi dalla sua apertura, SEM – Soccorso Emergenza MontEmilius ODV ha iniziato a costruire il proprio percorso, diventando una presenza concreta nella vita di Quart e una nuova realtà nel panorama del volontariato valdostano.

A rendere possibile questo percorso sono soprattutto le persone. Sono 23 i volontari che hanno scelto di dedicare tempo ed energie all'associazione, conciliando il servizio con gli impegni professionali e familiari. In sei mesi, il loro impegno ha prodotto circa 2.000 ore di volontariato, 150 servizi complessivi e 7.000 chilometri percorsi.

Numeri che raccontano un'attività fatta soprattutto di presenza. Dietro ogni servizio c'è un equipaggio che si prepara a partire, un volontario che accompagna una persona, un turno da organizzare, un mezzo da rendere disponibile. È una macchina organizzativa che spesso rimane lontana dagli occhi, ma che rappresenta una parte essenziale della capacità di un'associazione di rispondere alle esigenze della comunità.

Il soccorso sanitario costituisce una componente centrale di questo impegno. Tra maggio e settembre, SEM ha effettuato circa 45 interventi di soccorso primario, ai quali si aggiungono trasporti sanitari, dimissioni ospedaliere, accompagnamenti di persone dializzate e trasferimenti tra strutture. Servizi diversi, accomunati dalla necessità di affiancare le persone nei momenti di maggiore fragilità, mettendo insieme preparazione, disponibilità e attenzione.

Accanto all'attività sanitaria c'è poi la presenza nella vita quotidiana della comunità. Sono circa 10 le assistenze sanitarie garantite durante manifestazioni e circa 3 le attività dedicate alla promozione e alla prevenzione sanitaria. Una partecipazione che porta i volontari nei luoghi in cui la comunità si incontra, contribuendo alla sicurezza degli eventi e alla diffusione della cultura della prevenzione.

Lo stesso approccio riguarda i servizi sociali e la protezione civile. In questi primi mesi sono stati svolti circa 3 servizi di preparazione e distribuzione di pacchi alimentari e circa 4 attività sul territorio di Quart. Interventi differenti per natura, ma accomunati dalla stessa finalità: rispondere a bisogni concreti e rafforzare il rapporto tra l'associazione e il territorio nel quale opera.

A rendere possibile una presenza così articolata è anche la disponibilità organizzativa garantita dai volontari. SEM assicura una presenza serale e notturna nei giorni feriali e una disponibilità continuativa durante i fine settimana e i giorni festivi. Dietro questa continuità ci sono turni, organizzazione, formazione e persone che scelgono di mettere a disposizione una parte del proprio tempo.

È proprio nella continuità che SEM sta cercando di costruire il proprio ruolo. Il primo bilancio non fotografa soltanto una serie di prestazioni, ma racconta la nascita di una realtà associativa che punta a consolidarsi attraverso il lavoro quotidiano dei suoi volontari e la collaborazione con il territorio.

Il percorso, spiegano dall'associazione, è stato possibile grazie ai volontari, alle loro famiglie e al sostegno delle istituzioni, delle associazioni e di quanti hanno creduto nel progetto. Un contributo collettivo che consente oggi a SEM di guardare ai prossimi mesi con l'obiettivo di rafforzare e ampliare le proprie capacità di servizio.

L'associazione rivolge quindi un invito a chi desidera avvicinarsi al volontariato e dedicare parte del proprio tempo al soccorso sanitario, ai servizi sociali o alla protezione civile. Perché la crescita di una realtà come SEM passa anche dalla capacità di coinvolgere nuove persone e di trasformare la disponibilità individuale in un patrimonio condiviso.

Dopo i primi sei mesi, il bilancio è dunque fatto di numeri, ma soprattutto di persone: 23 volontari, circa 2.000 ore dedicate agli altri, 150 servizi e 7.000 chilometri percorsi. Un percorso ancora giovane, nato a Quart, che ha già iniziato a tradurre la solidarietà in presenza concreta.

SEM – Soccorso Emergenza MontEmilius ODV. Esserci sempre.

pi.mi

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