L’avvio dell’udienza preliminare per la tragedia di Brandizzo ha messo in evidenza una criticità concreta: la necessità di disporre di spazi adeguati per ospitare, in una fase successiva, un procedimento giudiziario destinato a richiedere dimensioni e strutture non compatibili con gli ambienti ordinari del tribunale. Su questo fronte il Comune di Ivrea conferma ora che l’iter per la realizzazione della maxi aula processuale sta andando avanti, con l’obiettivo di arrivare alla fase operativa nei tempi previsti.
Un percorso che coinvolge più soggetti e che passa innanzitutto dalla disponibilità degli immobili necessari all’intervento. Il Comune ha già siglato la convenzione con SIT S.r.l. per una parte dei locali interessati, mentre è in corso di definizione quella con Ivrea Parcheggi per la restante porzione degli spazi. Un passaggio amministrativo necessario per poter procedere con la progettazione complessiva dell'intervento e arrivare successivamente alla realizzazione della struttura.
Un ulteriore tassello arriverà dalla variazione di bilancio che sarà sottoposta al Consiglio comunale il prossimo 7 ottobre. Nel documento sono state inserite ulteriori risorse per 50.000 euro, destinate proprio alla progettazione della maxi aula. Dopo l'approvazione della variazione, l'accordo con Ivrea Parcheggi relativo alla progettazione sarà portato all'esame della Giunta comunale.
L'obiettivo fissato dall'amministrazione è arrivare alla definizione del progetto entro la fine del 2026. Da quel momento sarà possibile avviare le procedure di gara e passare quindi alla fase esecutiva dell'intervento. Si tratta di una tempistica strettamente legata alla necessità di predisporre per il processo uno spazio capace di accogliere tutte le esigenze della fase dibattimentale, evitando le difficoltà logistiche già emerse con l'avvio dell'udienza preliminare.
Il cronoprogramma attualmente delineato indica nell'estate 2027 la conclusione indicativa dei lavori. Una scadenza che rappresenta il punto di arrivo di un percorso destinato a svilupparsi attraverso progettazione, procedure di gara, lavori e successivi adempimenti amministrativi.
Soltanto al termine dei lavori sarà infatti possibile perfezionare la locazione degli immobili destinati alla maxi aula. A quel punto il Comune provvederà a comunicare tempestivamente la data al Ministero della Giustizia, consentendo a via Arenula di procedere con l'integrazione delle risorse economiche necessarie.
La realizzazione della struttura assume così un'importanza che va oltre il semplice intervento edilizio. La maxi aula dovrà diventare il luogo nel quale potrà svolgersi la successiva fase dibattimentale del processo sulla strage di Brandizzo, garantendo condizioni logistiche adeguate alla complessità del procedimento. Intanto, sul piano amministrativo, il Comune di Ivrea procede per tappe: 50.000 euro aggiuntivi per la progettazione, le convenzioni con i proprietari degli spazi, il progetto entro la fine dell'anno e, secondo il cronoprogramma attuale, i lavori da completare entro l'estate 2027.













