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ATTUALITÀ POLITICA | 31 luglio 2026, 19:48

Courmayeur, conti in equilibrio e sguardo al futuro: dal bilancio alle microcentrali idroelettriche, il Consiglio comunale approva tutti i provvedimenti

Seduta unanime per il Consiglio comunale riunito nel pomeriggio di venerdì 31 luglio 2026. Via libera al Piano economico finanziario della TARI con una lieve riduzione delle tariffe, all'assestamento di bilancio da oltre 411 mila euro, ai nuovi investimenti e al progetto per la realizzazione di due microcentrali idroelettriche. Il sindaco Roberto Rota ha inoltre fatto il punto sul servizio infermieristico per residenti e turisti e sulla situazione del ghiacciaio di Planpincieux

La Giunta Municipale

La Giunta Municipale

Una seduta caratterizzata da un ampio consenso politico e da provvedimenti destinati ad avere effetti concreti sull'amministrazione del territorio, sui servizi ai cittadini e sulle prospettive di sviluppo. Il Consiglio comunale di Courmayeur, riunito alle 14.30 di venerdì 31 luglio 2026 nella sala consiliare del Municipio, ha approvato all'unanimità tutte le deliberazioni iscritte all'ordine del giorno dopo il via libera ai verbali della seduta precedente. Un ordine del giorno articolato in nove punti che ha spaziato dalla fiscalità locale agli equilibri di bilancio, dalla gestione del patrimonio comunale fino ai progetti energetici e alle comunicazioni sulle principali questioni di attualità che interessano il territorio.

Tra i provvedimenti di maggiore interesse figura l'approvazione del Piano economico finanziario della tassa rifiuti e delle relative tariffe per il 2026, illustrate dal vicesindaco Federico Perrin. Il termine per l'approvazione è stato fissato quest'anno al 31 luglio a seguito delle modifiche normative nazionali e il documento rappresenta il primo Piano elaborato secondo il nuovo metodo tariffario rifiuti introdotto da Arera nel 2025. Il Piano, validato dalla SubATO A e già approvato dalla Giunta comunale il 19 giugno, prevede un valore complessivo di 2.261.984 euro, suddivisi in una quota fissa di 860 mila euro e una quota variabile di 1 milione e 401 mila euro. La ripartizione dei costi mantiene una distinzione tra utenze domestiche e non domestiche, con il 70% della parte fissa a carico delle famiglie e il restante 30% delle attività economiche, mentre per la quota variabile la distribuzione è rispettivamente del 64% e del 36%.

Il dato più significativo emerso dal confronto con il precedente esercizio riguarda una riduzione complessiva delle tariffe di circa 11.900 euro. Una diminuzione che, tuttavia, secondo il sindaco Roberto Rota non rappresenta un'inversione strutturale dei costi del servizio. Il primo cittadino ha infatti spiegato che la lieve flessione è dovuta esclusivamente al recupero di somme relative agli anni precedenti e ha invitato a non interpretare il dato come un abbassamento stabile della pressione tariffaria, osservando che "quest'anno la leggera diminuzione è dovuta a somme recuperate dagli anni precedenti" e sottolineando che "non facciamoci illusioni perciò che l'attuale sistema costerà meno. Quest'anno c'è stata questa contingenza, ed è andata bene così". Una precisazione che richiama le difficoltà, comuni a molti enti locali, nel contenere i costi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in un contesto di normative sempre più stringenti e di servizi destinati a crescere in qualità.

Particolarmente rilevante anche il via libera all'assestamento generale di bilancio, alla salvaguardia degli equilibri finanziari e alla seconda variazione del bilancio di previsione 2026-2028. Ancora Federico Perrin ha illustrato un provvedimento che riunisce tre adempimenti fondamentali per la tenuta dei conti comunali. La variazione complessiva ammonta a 411 mila euro, mantenendo il pareggio tra entrate e uscite. L'operazione comporta un incremento delle spese correnti pari a 197.200 euro, finanziato attraverso 106 mila euro di maggiori entrate correnti e 91.200 euro derivanti dalla riduzione dell'avanzo di gestione inizialmente destinato agli investimenti, successivamente rifinanziati mediante applicazione dell'avanzo di amministrazione. Al termine dell'operazione il bilancio del Comune raggiunge un valore complessivo di 40.249.358,33 euro, confermando la solidità della programmazione finanziaria dell'ente.

Nel corso della seduta il Consiglio ha inoltre preso atto di un debito fuori bilancio derivante dalla sentenza del Giudice di Pace di Aosta relativa al procedimento RG 889/24, che ha annullato un'ordinanza di ingiunzione emessa dal Comune nei confronti della società Shatush Srl. La decisione giudiziaria ha comportato la condanna dell'amministrazione comunale al pagamento delle spese processuali, quantificate in 882,07 euro, importo riconosciuto come debito fuori bilancio.

È stato poi approvato un prelievo dal fondo di riserva pari a 30 mila euro, destinato a finanziare interventi di manutenzione delle aree verdi comunali, confermando l'attenzione dell'amministrazione verso il decoro urbano e la cura degli spazi pubblici, elementi particolarmente strategici per una località turistica di rilevanza internazionale come Courmayeur.

Il Consiglio ha inoltre preso atto degli impegni di spesa relativi a esercizi futuri, che riguardano il contributo al GAL Valle d'Aosta per il periodo 2026-2029, la manutenzione della piattaforma informatica della Protezione civile, il potenziamento del sistema di videosorveglianza comunale con il rimborso dei costi energetici alla società italiana del Traforo del Monte Bianco e il rinnovo dei servizi assicurativi fino al 31 dicembre 2029. Si tratta di interventi che testimoniano la volontà dell'amministrazione di pianificare investimenti e servizi con una prospettiva pluriennale, garantendo continuità operativa e maggiore sicurezza.

Tra i punti di maggiore prospettiva politica ed economica emerge però la deliberazione con cui il Consiglio ha approvato la convenzione tra il Comune e SEV Srl per avviare un percorso finalizzato all'utilizzo delle infrastrutture acquedottistiche per la produzione di energia idroelettrica. Il progetto rappresenta il primo passo verso l'eventuale costituzione di una società dedicata alla gestione di mini centrali idroelettriche, sfruttando il potenziale delle reti acquedottistiche esistenti. Il sindaco Roberto Rota ha spiegato che si tratta dell'avvio di un percorso condiviso con il gestore unico del servizio idrico valdostano, evidenziando come l'obiettivo sia acquisire due progetti per la realizzazione di altrettante microcentrali lungo l'acquedotto intercomunale Courmayeur-Pré-Saint-Didier, nei tratti di Montitta e Meyen. L'iniziativa si inserisce in una strategia sempre più diffusa tra gli enti locali alpini, orientata a valorizzare le infrastrutture esistenti per produrre energia rinnovabile, ridurre i costi di gestione e creare nuove entrate pubbliche, con effetti positivi sia sul piano economico sia su quello ambientale.

La parte finale della seduta è stata dedicata anche all'approvazione di due deliberazioni riguardanti le alienazioni di beni comunali. L'assessore all'Urbanistica e ai Lavori pubblici Alberto Motta ha illustrato il regolamento che disciplina la vendita di beni mobili e immobili dell'ente secondo criteri di trasparenza, pubblicità e concorrenza, con l'obiettivo di rendere più rapide ed efficienti le procedure. Una seconda deliberazione ha invece ridefinito alcune superfici catastali nell'ambito delle operazioni di valorizzazione immobiliare già avviate nel 2024.

Nelle comunicazioni finali il sindaco ha richiamato due temi particolarmente sentiti dalla comunità. Il primo riguarda il nuovo servizio infermieristico attivato dall'inizio di luglio, operativo sei giorni alla settimana per due ore al giorno e rivolto sia ai residenti sia ai numerosi turisti presenti durante la stagione estiva. Roberto Rota ha sottolineato come il servizio stia ricevendo riscontri molto positivi, offrendo prestazioni che comprendono anche i prelievi e rappresentando una risposta concreta alle esigenze di chi trascorre un periodo di vacanza a Courmayeur senza poter contare sul proprio medico di famiglia. L'esperienza, ha spiegato il sindaco, potrebbe aprire nei prossimi mesi nuovi scenari e favorire l'attivazione di ulteriori servizi sanitari in giornate prestabilite.

Infine il primo cittadino ha aggiornato il Consiglio sulla situazione del ghiacciaio di Planpincieux, uno dei punti più delicati del territorio comunale dal punto di vista della sicurezza. Il volume di ghiaccio attualmente monitorato è di circa 450 mila metri cubi e presenta una velocità di movimento superiore rispetto agli anni precedenti. La situazione resta comunque classificata nello scenario S4, che consente l'accesso alla Val Ferret esclusivamente attraverso la strada alternativa della Montitta, regolata da un senso unico alternato con semaforo, mentre il costante monitoraggio affidato alla Fondazione Montagna Sicura e agli uffici regionali continua a garantire un controllo continuo dell'evoluzione del fenomeno.

La seduta del Consiglio comunale restituisce così l'immagine di un'amministrazione impegnata a mantenere solidi gli equilibri finanziari, a programmare investimenti di lungo periodo e a coniugare servizi, sicurezza e sostenibilità. Dalla gestione del bilancio alle politiche energetiche, fino alla tutela del territorio e al rafforzamento dell'assistenza sanitaria locale, le decisioni assunte delineano una strategia che guarda oltre l'ordinaria amministrazione e punta a rafforzare la capacità di Courmayeur di affrontare le sfide di una località alpina chiamata ogni giorno a conciliare le esigenze dei residenti con quelle di un turismo internazionale sempre più esigente.

je.fe.

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