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FEDE E RELIGIONI | 06 gennaio 2026, 13:01

Il Papa: vicini ai giovani di Gaza e Ucraina. Vi do appuntamento a Seoul - VIDEO

Al termine della Messa del Giubileo dei Giovani a Tor Vergata, Papa Leone XIV recita l’Angelus insieme a oltre un milione di ragazzi e ragazze. Un pensiero ai giovani colpiti dalla guerra, il ringraziamento alle istituzioni e l’annuncio del prossimo incontro internazionale a Seoul

Il Papa: vicini ai giovani di Gaza e Ucraina. Vi do appuntamento a Seoul - VIDEO

Leone XIV, al termine della Messa del Giubileo dei Giovani, ha recitato l’Angelus insieme a oltre un milione di ragazzi e ragazze presenti a Tor Vergata. Nel suo intervento, il Pontefice è tornato a rivolgere un pensiero ai giovani che vivono nei teatri di guerra, in particolare a quelli di Gaza e dell’Ucraina, rinnovando un messaggio di vicinanza, preghiera e speranza.

A fare eco all’evento è stato anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ha sottolineato il clima di accoglienza vissuto in città: “La gioia, la fede e la speranza dei pellegrini hanno toccato il cuore dei romani, che a loro volta hanno avuto un atteggiamento accogliente verso di loro, anche quando i numeri erano straordinari. Tor Vergata, per esempio, è un evento che resterà nella storia della nostra città e della Chiesa”.

Un passaggio significativo è stato dedicato al lavoro di sanitari e forze di sicurezza. “Il Metodo Giubileo – ha spiegato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca – ha portato il gruppo di coordinamento a lavorare con serenità e non con competizione, una serenità che si è trasmessa a tutti gli operatori”. I numeri restituiscono la dimensione dell’impegno: il 118 ha effettuato 580 mila interventi, 40 mila in più rispetto all’anno precedente, mentre gli accessi ai Pronto soccorso sono stati 1.600.000, con un incremento di 100 mila rispetto al 2024.

Il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, ha infine spiegato il principio guida adottato dalle forze dell’ordine: “Ci servivano sicurezza e serenità, così abbiamo cercato di trasmettere sicurezza non militarizzando, ma facendo prevenzione”. Un’immagine, più di altre, è rimasta impressa: “Mi ha colpito il Giubileo dei Giovani, con i confessionali allestiti al Circo Massimo. È stato qualcosa di unico, che rimarrà nella memoria di tutti”.

In chiusura, l’annuncio del Papa: l’appuntamento con i giovani del mondo è ora fissato a Seoul, nel segno di una Chiesa che continua a camminare accanto alle nuove generazioni, anche nei tempi più difficili.

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