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Informazioni pratiche | 02 luglio 2024, 07:00

Strategie di gestione dell’inventario per il settore manifatturiero

Quanto sia importante il settore manifatturiero nel nostro paese, è testimoniato chiaramente dai dati.

Strategie di gestione dell’inventario per il settore manifatturiero

Quanto sia importante il settore manifatturiero nel nostro paese, è testimoniato chiaramente dai dati. Basti pensare, ad esempio, che il nostro paese è leader in Europa in questo settore al pari di una corazzata come la Germania, definita, non casualmente, come la “locomotiva economica europea”.

La crescita del manifatturiero in Italia è incessante, soprattutto nell’ultimo lustro. Dal 2019 a oggi, infatti, ha fatto registrare un incremento di oltre 260 miliardi, traguardando la ragguardevole cifra di 1170 miliardi. Il manifatturiero, inoltre, incide per oltre il 20% nella conformazione del nostro PIL, dando lavoro a milioni di persone lungo tutto lo Stivale.

Va da sé, di conseguenza, che le imprese manifatturiere italiane debbano prestare particolare attenzione ad alcuni aspetti del processo produttivo, tra i quali rientra, a pieno diritto, la gestione dell’inventario, che, qualora fosse ben gestito, agevola la riduzione dei costi operativi, migliora l’efficienza ed è di supporto nel soddisfare tempestivamente le richieste dei clienti.

Logistica di terze parti (3pl)

Esistono varie strategie nella gestione dell’inventario di un’azienda del settore manifatturiero, ma una, più d’altre, si sta rilevando la più efficace: la 3pl logistica. Acronimo di “logistica di terze parti”, è una strategia che viene adottata dalla migliori aziende del manifatturiero, grazie ai rilevanti vantaggi che è in grado di offrire.

La 3pl, infatti, consente alle aziende di poter esternalizzare alcune attività logistiche particolarmente onerose come il trasporto, la distribuzione e la gestione del magazzino. I vantaggi, in termini concreti, per l’azienda sono molteplici.

I fornitori 3PL offrono tariffe agevolate grazie alle economie di scala e sono in grado di adattare i propri servizi in base alle variabili esigenze dell’azienda senza dover investire in infrastrutture proprie; inoltre, affidandosi ad esperti professionisti della 3pl logistica, l’azienda può concentrarsi esclusivamente sulle proprie attività, migliorando la qualità dei loro prodotti.

Just in Time (JIT)

Un’altra strategia utilizzata nel mondo manifatturiero, seppur sia risultata meno efficiente di quella summenzionata, è la cosiddetta “Just in Time”. L’obiettivo del JIT è quello di ridurre al minimo le scorte di magazzino producendo solo ciò che è necessario. Per rendere traslabile all’atto pratico questa gestione, è necessario sia presente una strettissima collaborazione con i fornitori affinché le materie prime siano disponibili appena prima della produzione.

Tutto ciò richiede una certosina e curata pianificazione, onde evitare che al palesarsi della richiesta del cliente non ci si trovi nella condizione di poterla soddisfare. Questa strategia mira, quindi, alla riduzione dei costi di stoccaggio e alla minimizzazione degli sprechi, elementi importanti, seppur non totalizzanti, nella gestione dell’inventario di un’azienda del settore manifatturiero.

Economic Order Quantity (EOQ)

Un’altra strategia adottata in un elevato numero di aziende è l’EOQ, acronimo di Economic Order Quantity, che mira a minimizzare i costi totali d’inventario concentrandosi sull’ottimizzazione della quantità di ordine economico, includendo in questo computo anche i costi di ordinazione e di mantenimento delle materie prime.

Questa strategia fa affidamento su un modello di calcolo matematico, che si pone l’obiettivo di determinare la quantità ottimale di prodotti da ordinare ogni volta. L’EOQ dovrebbe migliorare l’utilizzo delle risorse finanziarie dell’impresa, mantenere livelli di scorta ottimali e ridurre i costi totali d’inventario.

Vendor Managed Inventory (VMI)

Tra le strategie di gestione dell’inventario più diffuse figura anche il VMI, acronimo di “Vendor Managed Inventory”, in cui il fornitore gestisce i livelli d’inventario del cliente avendo accesso ai dati di vendita e inventario del medesimo, assumendosi la responsabilità di mantenere livelli di scorta adeguati.

Questo processo consente di ottimizzare i livelli d’inventario, riducendo le carenze di prodotti, nel caso in cui ci sia una stretta sinergia tra fornitori e clienti. 

Richy Garino

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