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ECONOMIA | 22 marzo 2024, 10:35

Conapo: Bene la nascita del Comparto Sicurezza e Soccorso Valle d'Aosta ma il lavoro è solo all’inizio

La Segreteria Regionale del Conapo, sindacato autonomo dei vigili del fuoco esprime una cauta soddisfazione per la nascita del Comparto Sicurezza e Soccorso

Foto archivio

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“E’ un primo importante passo verso la costruzione di una meritata dignità retributiva per chi assicura il soccorso pubblico in Valle d’Aosta, ma, per fare un’analogia, ricordiamo che si tratta solo dell’approvazione del progetto di costruzione di una casa. Siamo soddisfatti perché le nostre osservazioni sul disegno di legge che ci fu presentato sono state tutte accolte, dopo anni vedremo finalmente nascere un comparto dedicato ai vigili del fuoco che possiede le stesse caratteristiche di quello dei nostri colleghi nazionali: queste basi di partenza ci permetteranno di scrivere un contratto che sarà, per quanto possibile, simile a quello applicato al Corpo Nazionale.” Roberto Uva, Segretario Regionale Conapo, commenta l'approvazione del Dl di legge sull'istituzione Comparto Unico Sicurezza e Soccorso Valle d'Aosta.

Uva ricorda che "Questo atto normativo permette di risolvere solo 1 dei 3 principali problemi che affliggono i vigili del fuoco valdostani: un contratto di natura diversa che ha comportato una differenza retributiva".

Rimaranno ancora da affrontare il trattamento previdenziale e l’ordinamento del Corpo.

Conapo attende ancora di conoscere "l’esito della norma tecnica di attuazione al lavoro della Commissione Paritetica per ottenere lo stesso trattamento pensionistico: i diversi Ministeri coinvolti sono chiamati ad esprimere le proprie osservazioni e ci si augura che la Commissione paritetica, recentemente rinnovata in uno dei suoi componenti, funga da motore propulsivo per le necessarie interlocuzioni".

Mentre per ciò che riguarda la norma regionale sui servizi Antincendi Conapo attende che i Dipartimenti Regionali coinvolti possano procedere speditamente rispetto ad un cronoprogamma presentato ormai diversi mesi fa.

Aggiunge ancora Uva: “Il precedente Presidente Lavevaz, cui vanno i nostri ringraziamenti per l’avvio dei lavori, istituì anche un gruppo di lavoro tecnico dedicato alla revisione della norma e confronto con quelle nazionali e il risultato anticipava il quadro reso ora possibile dalla norma appena approvata: speriamo che anche questo dossier venga affrontato con la stessa solerzia dimostrata anche da Testolin, affinché si possano risolvere questioni importanti come i passaggi di ruolo e la conseguente carenza di personale.”

red.elca

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