/ FEDE E RELIGIONI

FEDE E RELIGIONI | 16 settembre 2022, 18:00

Almanach de samedi 17 septembre Stigmates de santi François saint Robert

Sancte Michaël Archangele, ora pro me!   Gesù e l'anima tua d'accordo devono coltivare la vigna. A te il compito di togliere e trasportare pietre, strappare spine. A Gesù il compito di seminare, piantare, coltivare, innaffiare. Ma anche nel tuo lavoro c'è l'opera di Gesù. Senza di lui non puoi far nulla. (San Padre Pio da Pietrelcina)

Almanach de samedi 17 septembre Stigmates de santi François saint Robert

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Domenica 18 settembre
Seminario - pomeriggio
Incontro con i candidati al diaconato permanente

Lunedì 19 settembre
ore 8.45-12.45
Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento
a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto

Curia Vescovile - ore 15.00
Riunione del Consiglio diocesano per gli affari economici

Martedì 20 settembre
ore 8.45-12.45
Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento
a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto

Vercelli, Seminario - ore 15.30
Riunione dei Vescovi OFTAL

Giovedì 22 settembre
Vescovado - mattino
Udienze

Seminario Vescovile - ore 17.30
S. Messa per l'inizio dell'anno scolastico

Venerdì 23 settembre
Vescovado - mattino
Udienze

Sabato 24 settembre
Pont-Saint-Martin - ore 15.00
S. Cresime per le Parrocchie di Fontainemore, Lillianes, Perloz, Pont-Saint-Martin, Donnas, Vert, Hône e Bard

Domenica 25 settembre
Cattedrale - ore 10.30
S. Cresime degli adulti

Santuario di Maria Immacolata in Aosta - ritrovo presso l'Istituto Don Bosco ore 15.00
Chiusura dei pellegrinaggi mariani estivi

Martedì 27 settembre
Priorato di Saint-Pierre - mattino
"Due Giorni" del clero all'inizio dell'Anno Pastorale

Mercoledì 28 settembre
Priorato di Saint-Pierre - mattino
"Due Giorni" del clero all'inizio dell'Anno Pastorale

Venerdì 30 settembre
Vescovado - mattino
Udienze

Seminario Vescovile - ore 17.00
Riunione della Consulta delle Aggregazioni laicali

LE MESSAGER RICORDA Stigmates de santi François saint

La Chiesa celebra San Francesco d'Assisi, Impressione delle Stimmate

Il Martirologio Romano al 17 settembre rievoca: “Sul monte della Verna, in Toscana, la commemorazione dell'Impressione delle sacre Stimmate, che, per meravigliosa grazia di Dio, furono impresse nelle mani, nei piedi e nel costato di san Francesco, Fondatore dell'Ordine dei Minori”.

Poche e sintetiche parole per descrivere un evento straordinario, e mai sino ad allora verificatosi, che si compì sul monte della Verna, mentre un’estate della prima metà del ‘200 volgeva al termine, e che schiere innumerevoli di santi, uomini e donne di Dio, ripeterono nella loro vita.

Anche numerosi artisti si ispirarono a quel primo episodio, immortalandolo in tele ed affreschi. Basti solo ricordare qui, tra i più famosi, quelli di Giotto nella Basilica superiore del Poverello in Assisi.

Poche parole quelle del Martirologio, dunque. Maggiori dettagli li forniscono i primi biografi del Santo. In special modo, S. Bonaventura da Bagnoregio che, nella sua “Legenda Major”, non manca di riferirne con dovizia anche i particolari.

Correva l’anno 1224. S. Francesco d’Assisi, due anni prima di morire, voleva trascorrere nel silenzio e nella solitudine quaranta giorni di digiuno in onore dell'arcangelo S. Michele. Era, del resto, abitudine del Santo d’Assisi ritirarsi, come Gesù, in luoghi solitari e romitori per attendere alla meditazione ed all’unione intima con il Signore nella preghiera. Sapeva, infatti, che ogni apostolato era sterile se non sostenuto da una crescita spirituale della propria vita interiore. Molti luoghi dell’Umbria, della Toscana e del Lazio vantano di aver ospitato il Poverello d’Assisi in questi suoi frequenti ritiri.

La Verna era uno di questi e certamente era quello che il Santo prediligeva.

ll sole sorge alle ore 6,56 e tramonta alle ore 19,44.

“Fa bene agli anziani comunicare la saggezza ai giovani; e fa bene ai giovani raccogliere questo patrimonio di esperienza e di saggezza, e portarlo avanti, non per custodirlo in un museo, ma per portarlo avanti affrontando le sfide che la vita ci presenta” (Papa Francesco)

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore