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ATTUALITÀ | 03 settembre 2022, 09:02

Inaugurazione bivacco Edoardo Camardella sul ghiacciaio del Rutor (3360 metri)

Annunciata la presenza dell’architetto Massimo Roj, CEO di Progetto CMR e fautore del progetto. Sabato 10 settembre alle ore 9

Inaugurazione bivacco Edoardo Camardella sul ghiacciaio del Rutor (3360 metri)

Leggero, resistente ed energeticamente autonomo: il bivacco sul ghiacciaio del Rutor offre uno sguardo verso il Monte Bianco attraverso un’ampia vetrata e presenta una webcam a 360 gradi sulla nuova stazione meteo, la più alta delle Alpi Graie e una delle più alte d’Europa. All’interno, un rifugio altamente tecnologico capace di ospitare fino a 6 persone.

Un progetto in memoria di Edoardo Camardella, giovane maestro di sci che ha perso la vita travolto da una valanga su queste montagne nel 2019.

A inizio agosto uno speciale elicottero, arrivato espressamente dalla Svizzera, ha traportato uno dopo l’altro, i due blocchi che compongono il bivacco, e che pesano rispettivamente ben 2.6 e 2.7 tonnellate, dal campo base a La Thuile fin sul ghiacciaio, dove potrà offrire riparo a tutti gli amanti della montagna come Edoardo che, proprio in montagna, ha perso la vita rimanendo travolto da una valanga sul Monte Bianco nel Novembre 2019 insieme ad un amico.

Sono passati otto mesi, dalla prima inaugurazione del Bivacco a La Thuile, alla presenza dei genitori e di tutti gli amici di Edoardo, che finalmente, sotto lo sguardo vigile e attento del papà Luciano Camardella, vedono il loro sogno diventare realtà con il bivacco dedicato alla memoria di Edo, il primo a La Thuile a superare i 3000 metri di altezza.

La struttura del nuovo bivacco leggera, resistente ed energeticamente autonoma, è il frutto del lavoro di un grande team di professionisti, architetti, designer e ingegneri guidati da Massimo Roj. È stata studiata per essere prodotta in stabilimento, accoppiata e installata in quota, ed è il risultato di un intenso percorso di ricerca che si è concentrato appunto sulle soluzioni costruttive, per minimizzare i lavori da volgere in quota, e sui materiali che devono ottimizzarne le prestazioni. Per realizzare i due blocchi che compongono il bivacco infatti, è stato utilizzato un involucro prefabbricato ad alte prestazioni di isolamento, mentre il riscaldamento, previsto a pavimento, è progettato per garantire il comfort perfetto a chi si riparerà in questa piccola architettura innovativa.

Il nuovo bivacco può ospitare fino a sei persone e, oltre a fornire loro la possibilità di riparo e riposo, offre anche l’opportunità di una vista unica, grazie a un’ampia vetrata che si apre nella sua direzione, sul Monte Bianco.

Data la particolare attenzione che il nostro tempo chiede a gran voce nei confronti dei più frequenti effetti dovuti al cambiamento climatico, quali ad esempio l’innalzamento delle temperature medie stagionali che, in modo particolare in montagna, è particolarmente pericoloso, il Bivacco Camardella ospita anche una stazione meteo, realizzata ex novo, che è ad oggi la più alta delle Alpi Graie e una delle più alte d’Europa.

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