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AMBIENTE | 27 luglio 2022, 13:16

Nel 2021 la Valle D’Aosta riconferma risultati ottenuti nel 2020 RACCOLTA CARTA E CARTONE

La Valleé si tiene stabile nella raccolta di carta e cartone con una lieve flessione rispetto all’anno precedente. Con 75 kg/ab-anno la media pro-capite è superiore alla media nazionale.

Nel 2021 la Valle D’Aosta riconferma risultati ottenuti nel 2020 RACCOLTA CARTA E CARTONE

Sono quasi 9.300 le tonnellate di carta e cartone differenziate complessivamente in Valle D’Aosta durante il 2021. A renderlo noto è il 27° Rapporto Annuale sulla raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone in Italia diffuso da Comieco, il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a Base Cellulosica. Una flessione di appena 84 tonnellate rispetto all’anno precedente conferma gli ottimi risultati già raggiunti durante il 2020.

“Nonostante il contesto incerto generato dall’uscita dalla pandemia, la Valle D’Aosta si è confermata ancora una volta come una regione attenta all’ambiente e all’ecologia” dichiara Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco “Ogni cittadino Valdostano ha differenziato 75 chilogrammi di carta e cartone superando la media nazionale (pari a 60,8 kg/ab) e portando così la regione sul podio delle più virtuose a livello nazionale, dopo Emilia Romagna e Toscana” 

Durante il 2021 in Valle D’Aosta Comieco ha riconosciuto ai 74 comuni convenzionati corrispettivi per oltre 900.000 euro

Quantità e qualità della raccolta differenziata di carta e cartone in Italia 

A livello nazionale, nel 2021 la raccolta differenziata di carta e cartone delinea una situazione caratterizzata da un andamento ovunque positivo. Oltre 3,6 milioni di tonnellate di materiale cellulosico sono stati differenziati complessivamente in tutto il Paese con i volumi complessivi di raccolta comunale in crescita di oltre 110.000 tonnellate (+3,2%) e la media pro-capite del Paese supera per la prima volta i 60 kg/ab. Dal Rapporto Comieco risulta come l’Italia per il secondo anno consecutivo abbia raggiunto l’obiettivo UE 2030 per il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici fissato all’85%, traguardo tagliato già l’anno precedente con 10 anni di anticipo. 

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