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AGRICOLTURA | 12 settembre 2021, 10:00

L'eccellenza agropastorale valdostana torna a Cheese per rilanciare economia e turismo

Tema centrale di questa 13esima edizione è 'Considera gli animali', che focalizzerà l’attenzione sulla biodiversità delle razze

L'eccellenza agropastorale valdostana torna a Cheese per rilanciare economia e turismo

Anche quest’anno la Valle d’Aosta è presente con diverse sigle e iniziative a Cheese, il più grande evento internazionale dedicato ai formaggi a latte crudo e alle forme del latte, che si terrà a Bra (Cuneo) da venerdì 17 a lunedi 20 settembre.

L’evento, organizzato da Slow Food, riunisce 500 produttori di aziende italiane e straniere, che ne condividono la filosofia e che lavorano nel rispetto dell’ambiente. Tema centrale di questa 13esima edizione è 'Considera gli animali', che focalizzerà l’attenzione sulla biodiversità delle razze, sulla salvaguardia degli ecosistemi, sulle diverse espressioni delle tradizioni gastronomiche e sulle economie che ne sono collegate. Saranno proposti laboratori, incontri, corsi e percorsi di visita per le famiglie e per le sue caratteristiche l’evento rappresenta una importante occasione per far conoscere ad un ampio pubblico la realtà agricola valdostana e le sue produzioni lattiero-casearie.

L’assessorato regionale dell'Agricoltura parteciperà con un spazio istituzionale, dove saranno proposte degustazioni guidate dei formaggi valdostani in abbinamento ai vini della regione (con prenotazione obbligatoria da fare sul posto), e con uno spazio dedicato alla vendita dei prodotti, gestito da un’azienda agricola valdostana individuata attraverso una manifestazione di interesse.

Nell’occasione, saranno anche promossi i grandi eventi autunnali dell’enogastronomia in programma in Valle d’Aosta: Marché au Fort, nel borgo di Bard, e il Concorso nazionale Fontina d’alpeggio Modon d’or.

Con la presenza istituzionale a un evento come Cheese, l’Assessorato intende rafforzare il programma di attività che mette in campo per la promozione e la valorizzazione non solo della filiera lattiero casearia, ma di tutto il territorio con le sue eccellenze, in una vetrina che nelle ultime edizioni ha registrato la partecipazione di più di 300.000 tra visitatori, esperti del settore e appassionati del cibo di qualità.

La partecipazione permetterà inoltre di promuovere la regione in un contesto di turismo di prossimità, che nel corso degli anni ha fatto registrato un sempre maggiore interesse per i prodotti enogastronomici, con significative ricadute commerciali.

Per la Valle d’Aosta, a Cheese saranno presenti anche i ricercatori dell’Institut Agricole Régional, con il laboratorio mobile sperimentale ideato nel quadro del progetto Interreg Italia-Svizzera Typicalp, che mira a supportare il lavoro delle piccole aziende lattiero-casearie di montagna con iniziative di ricerca applicata. Nel corso delle quattro giornate, l’équipe dello IAR proporrà dimostrazioni della lavorazione del latte, show cooking e degustazioni di prodotti.  

Come fanno sapere gli organizzatori, questa edizione ell’evento vuole rappresentare un segnale di ottimismo in un momento di grande preoccupazione per l’emergenza sanitaria e un grande sforzo è stato fatto per riuscire a coniugare lo spirito che ha sempre caratterizzato la manifestazione con le necessarie regole sanitarie.

 

i.d.

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