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FEDE E RELIGIONI | 02 agosto 2021, 00:10

Oggi lunedì 2 agosto Saint Eusèbe de Verceil

"C’è chi vorrebbe appropriarsi di possibili soluzioni e poi venderle agli altri. La salute, oltre che individuale, è anche un bene pubblico. Una società sana è quella che si prende cura della salute di tutti". Il monito del vescovo di Roma, particolarmente importante ed urgente in questo delicatissimo passaggio della storia dell'umanità, non è altro che l'applicazione del principio cattolico della cosiddetta "destinazione universale dei beni"". (Papa Francesco)

Oggi lunedì 2 agosto Saint Eusèbe de Verceil

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Lunedì 2 agosto
Vercelli, Cattedrale - ore 10.30
S. Messa in onore di Sant'Eusebio
Patrono della Regione Ecclesiastica Piemonte e Valle d'Aosta

Martedì 3 agosto
Vescovado - mattino e pomeriggio
Udienze

Mercoledì 4 agosto
Vescovado - pomeriggio
Udienze

Venerdì 6 agosto
Aosta, Casa della Carità - ore 9.30
Visita al cantiere con i Responsabili degli Uffici pastorali diocesani

Saint-Oyen, Château Verdun - ore 17.30
S. Messa nella festa della Trasfigurazione del Signore

Sabato 7 agosto
Aosta, Piazza Chanoux - ore 10.00
Partecipazione all'inaugurazione della Foire d'Été

Cattedrale - ore 18.00
S. Cresime degli adulti

Lunedì 9 agosto
Vescovado - mattino
Udienze

Venerdì 13 agosto
La Salle, Chiesa parrocchiale - ore 10.30
S. Messa per la festa patronale di San Cassiano

Le Messager Valdotain ricorda Saint Eusèbe de Verceil

La Chiesa celebra Sant' Eusebio di Vercelli Vescovo

Il primo vescovo del Piemonte nacque in Sardegna tra la fine del III e l'inizio del IV secolo. Durante gli studi ecclesiastici a Roma si fece apprezzare da papa Giulio I che verso il 345 lo nominò vescovo di Vercelli. Qui stabilì per sé e per i suoi preti l'obbligo della vita in comune, collegando l'evangelizzazione con lo stile monastico. I vercellesi vennero conquistati dalla sua arte oratoria: non solo parlava bene, ma esprimeva ciò che sentiva dentro. Si attirò così l'ostilità degli ariani e dello stesso imperatore Costanzo che lo mandò in esilio in Asia insieme a Dionigi, vescovo di Milano. Venne torturato, soffrì la fame, ma nel 362 ebbe finalmente la fortuna di ritornare a Vercelli. Riprese l'evangelizzazione delle campagne, istituendo la diocesi di Tortona. Ma si spinse anche in Gallia, insediando un vescovo a Embrun. La tradizione lo considera anche fondatore di due noti santuari: quello di Oropa (Biella) e di Crea (Alessandria). Nel 371 la morte lo colse nella sua città episcopale, che ne custodisce tuttora le reliquie nel Duomo.

Sole sorge alle ore 6,03 e tramonta alle ore 20.56

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