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AMBIENTE | 29 maggio 2021, 10:15

Il Cammino Balteo si fa conoscere in Italia dal 28 maggio

Il Cammino Balteo si fa conoscere in Italia dal 28 maggio

La Valle d’Aosta è la protagonista della ricca monografia allegata al numero di giugno della nota rivista Dove, periodico che da 30 anni coniuga in un’unica testata turismo e lifestyle.

La pubblicazione racconta il 'Cammino Balteo' non solo come itinerario escursionistico che consente di apprezzare, passo dopo passo, i punti di interesse lungo il percorso, ma anche come una finestra spalancata su un territorio più vasto, una Valle d’Aosta tutta da scoprire.

Ogni tappa è un invito alla scoperta, muovendosi a piedi lungo sentieri ma anche su strade sterrate e tratti asfaltati, attraverso villaggi e siti di interesse culturale e naturalistico.

Un trekking che può anche essere affrontato, da chi è meno allenato, in più riprese, spezzando le tappe più lunghe pernottando lungo il tragitto, ma soprattutto un'occasione per conoscere meglio i territori attraversati.

La monografia, infatti, parte dal tracciato del Cammino Balteo, descrivendo i territori attraversati e tutte le loro attrattive, ma promuove anche le zone circostanti, interessanti deviazioni nelle valli laterali ed esperienze diverse dal trekking, sportive e non.

Da non sottovalutare poi la possibilità per il Cammino Balteo, per le sue caratteristiche geografiche,  di attrarre escursionisti anche in periodi diversi dall'estate. Il tracciato del Cammino si sviluppa infatti principalmente sul fondovalle e sui versanti di media quota, con un’altimetria compresa tra i 350 e i 1900 metri s.l.m., praticabile quindi per buona parte dell’anno.

Balteus: informazioni a portata di click anche da smartphone e tablet

In occasione dell’uscita della “guida di Dove” viene anche divulgato il nuovo sito web 'Balteus', ottimizzato per la fruizione da smartphone e tablet, che descrive il percorso del Cammino Balteo, tappa per tappa, e suggerisce le esperienze da vivere nelle zone attraversate.

Sulle pagine principali è sempre presente la mappa interattiva con il tracciato complessivo. È semplice visualizzare sulla mappa i diversi punti di interesse (dove dormire, dove mangiare, cosa visitare, ecc) per coglierne immediatamente la relazione con il percorso: luoghi direttamente lungo il cammino, oppure da ammirare in lontananza, talora sul versante opposto della valle, ma anche idee per pianificare deviazioni alla scoperta del territorio circostante. 

Sulle schede delle 23 tappe del Cammino Balteo si trovano i dati tecnici di ognuna (dislivello, lunghezza, periodo consigliato, ecc),  la descrizione del percorso e la possibilità, per gli escursionisti più tecnologici, di scaricare i tracciati di ogni tappa in formato gpx, da usare con i navigatori satellitari gps, o kml,  per la fruizione con Google Earth.

I contenuti del sito, raggiungibile all’url  https://balteus.lovevda.it/ sono pubblicati anche in lingua francese ed inglese.  

Il sito è stato realizzato grazie ad un progetto cofinanziato nell’ambito del Programma operativo FESR- Fondo Europeo di sviluppo regionale 2014-2020.

i.d.

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