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FEDE E RELIGIONI | 12 aprile 2021, 00:10

Oggi lunedì 12 aprile saint Jules

“Per essere grandi bisogna prima di tutto saper essere piccoli. L’umiltà è la base di ogni vera grandezza”. (Papa Francesco)

Oggi lunedì 12 aprile saint Jules

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Lunedì 12 aprile
mattino
Ritiro del Clero per il tempo di Pasqua

Martedì 13 aprile
Vescovado - mattino
Udienze

Mercoledì 14 aprile
Vescovado - mattino
Udienze

Giovedì 15 aprile
ore 8.45-12.45
Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione
dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto

Venerdì 16 aprile
Vescovado - mattino
Udienze

Sabato 17 aprile
Aosta, Chiesa parrocchiale dell'Immacolata - ore 15.00
S. Cresime

Domenica 18 aprile
Aosta, Chiesa parrocchiale dell'Immacolata - ore 15.00
S. Cresime

Chiesa parrocchiale di Châtillon - ore 15.30
S. Cresime

Lunedì 19 aprile
ore 9.30
Riunione in videoconferenza del Collegio dei Consultori


* la celebrazione delle S. Cresime è stata sospesa nel periodo di "zona rossa"
allo scopo di ridurre le occasioni di assembramento

 

Le Messager Valdotain ricorda lunedì 12 aprile saint Jules

La Chiesa celebra San Giulio I Papa

È un diacono romano, eletto dopo il breve pontificato di papa Marco (10mesi) e due mesi prima della morte di Costantino, l’imperatore che ha dato libertà ai cristiani. Gli tocca affrontare una gravissima crisi nella Chiesa, peggiorata dalle ingerenze del potere imperiale, rappresentato da tre figli ed eredi di Costantino: Costantino II, che lotta contro il fratello Costante, e viene ucciso in un’imboscata; poi Costante, che regna sull’Occidente e muore durante una rivolta militare; e infine Costanzo II, dal 353 padrone unico d’Oriente e Occidente.

La crisi nella Chiesa è provocata dal prete Ario di Alessandria d’Egitto (morto nel336), che nega la divinità di Cristo. Questa dottrina è condannata nel 325 nel Concilio di Nicea, per impulso di sant’Atanasio, vescovo di Alessandria. Ma gli ariani d’Egitto, appoggiati dalla corte di Costanzo II, espellono Atanasio dalla sede episcopale. Lo accoglie papa Giulio a Roma, dove nel 341 riunisce un sinodo, ascoltando accusa e difesa attraverso testi e documenti, e riconoscendo le buone ragioni sue e l’errore degli avversari. Ma il conflitto, anziché chiudersi, si inasprisce. E a quel punto Giulio convoca per l’anno 343 un Concilio ecumenico a Sardica (attuale Sofia, in Bulgaria) per ascoltare tutti i vescovi dell’una e dell’altra parte. Sceglie Sardica perché si trova al confine tra gli Imperi d’Oriente e d’Occidente: una sede neutrale. Arrivano con Atanasio di Alessandria anche altri vescovi spodestati dagli ariani; ne arrivano dall’Occidente e dall’Oriente. Ma gli “orientali” se ne vanno quasi subito, prima che inizino i lavori. Altri non si sono mossi dalle loro sedi.

Il sole sorge alle ore 6,44 e tramonta alle ore 20,08

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