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CRONACA | 28 febbraio 2021, 09:14

Aosta sabato pomeriggio come i Navigli; bar aperti dopo le 18 e arrivano le sanzioni

Controlli della polizia sul rispetto delle norme anti Covid (immagine di repertorio)

Controlli della polizia sul rispetto delle norme anti Covid (immagine di repertorio)

Erano le 18,15 di ieri, sabato 27 febbraio, quando gli agenti sono entrati in un locale in un locale del centro storico: clienti ai tavoli, qualcuno al banco, nulla che lasciasse trasparire l'intenzione di abbassare le saracinesche che, come da rinnovati Dpcm, sono imposte alle 18.

Così è scattata la sanzione (400 euro o 280 se pagata entro cinque giorni) per titolare e avventori: una scena che si sta ripetendo ogni giorno perchè i gestori di bar e ristoranti così come i loro clienti ormai mal sopportano le imposizioni antipandemia e ieri ad Aosta questo si è visto benissimo: a quella stessa ora quasi tutti i bar del centro storico erano aperti e con clienti seduti ai tavoli o pressati al banco per terminare l'aperitivo, adesso pomeridiano più che serale. Impressionante lo struscio, vie zeppe di folla ma tutti con indosso la mascherina, però.

"Fate bene, sembra di essere ai Navigli a Milano, avete visto le immagini al telegiornale? Avanti così dal Covid non ne usciamo più...", ha detto una passante a un poliziotto che di fronte alle rimostranze di un barista in via Aubert stava estraendo il verbale (qui la sanzione è stata poi evitata cosi come in una bar in una strada laterale a via Sant'Anselmo, dove gli agenti hanno  verificato la correttezza del comportamento di clienti e titolare). 

I contagi in Italia stanno aumentando, questo è sicuro. L'insofferenza di commercianti ed esercenti pure. Ciò di cui si scarseggia sono i vaccini.

red. cro.

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