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ATTUALITÀ POLITICA | 17 novembre 2020, 08:30

Spi Cgil chiede a Barmasse 'discontinuità e cambio di passo'

Spi Cgil contrarietà al trasferimento sistematico degli anziani da una microcomunità ad un’altra

Domenico Falcomatà, Segretario Spi Cgil VdA

Domenico Falcomatà, Segretario Spi Cgil VdA

"Non ci siamo. L’incontro con l’assessore alla sanità non ci ha chiarito diversi punti che emergono da questa emergenza sanitaria. Abbiamo partecipato alla riunione, dopo una nostra richiesta di incontro del 30 ottobre, pensando di ricevere delle risposte concrete su come si vuole affrontare l’emergenza. Sia sulla questione tamponi alle Oss e agli anziani delle rsa e microcomunità, ma soprattutto sulla questione dei vaccini antinfluenzali". Spi Cgil VdA commenta così l'incontro avuto con l'assessore Roberto Barmasse.

Per il sindacao sono troppo poche le dosi e in diverse zone della nostra regione c’è ancora carenza di vaccini antinfluenzali. "Ci chiediamo - si legge in una nota - che cosa si aspetti? Non ci capacitiamo, inoltre, come nel tempo trascorso, dal mese di maggio scorso ad oggi, durante il quale per più volte il nostro sindacato ha chiesto di essere coinvolto e di capire se ci fosse un piano di prevenzione, ci ritroviamo nella situazione di marzo, se non peggio". Nel frattempo ci sono state le elezioni e la politica si è presa il tempo per altro.

Il sindacato di via Binnel evidenzia ccomunque che "ill neo assessore ha sicuramente un approccio diverso rispetto al suo predecessore, ma non vorremmo che, nonostante gli impegni assunti durante la riunione, non tenesse fede a quanto da lui stesso dichiarato pubblicamente e che non si avviasse quel confronto continuo e necessario sull’emergenza, senza tralasciare un'analisi sulla riforma del sistema sanitario e socio-assistenziale valdostano. Non vorremmo inoltre trovarci, come già successo in passato che le organizzazioni sindacali vengano messe da parte".

Spi Cgil spiega di aver "espresso  contrarietà al trasferimento sistematico degli anziani da una microcomunità ad un’altra. In sintesi, non siamo soddisfatti dell’incontro con l’assessore, ci aspettavamo di più, proprio perché è anche un medico. Avremmo voluto avere risposte chiare sui tamponi, sui vaccini, sulle situazioni delle microcomunità, invece abbiamo assistito per l’ennesima volta a dichiarazioni filosofeggianti".

red. pi.

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