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CRONACA | 15 settembre 2020, 20:58

Individuata ma non ancora fermata la giovane ladra che perde telefoni e borse nei negozi dove ruba

La vetrina di Maurice Boutique

La vetrina di Maurice Boutique

E' una ragazza di colore, atletica e piuttosto bella, l'autrice del furto di venerdì scorso al negozio 'Bun Pat' e di quello culminato con un'aggressione compiuto oggi martedì 15 settembre da 'Boutique Maurice', entrambi esercizi commerciali in via Festaz ad Aosta. La commessa di Bun Pat e una delle titolari di 'Maurice' che è finita al Pronto soccorso dopo l'aggressione subìta, Paola Vicquery, hanno entrambe riconosciuto la foto segnaletica della giovane mostrata loro dalla polizia, che indaga anche su altri furti quasi certamente compiuti dalla stessa persona in altri negozi del capoluogo.

Venerdì pomeriggio dopo aver gironzolato nel negozio Bun Pat per qualche minuto, la ragazza si era avvicinata alla commessa, che si trovava dietro il banco vicino all'uscita chiedendole un vaso per piante da 22 centimetri di diametro.

I vasi si trovano all'altro capo del negozio e mentre la commessa si allontanava la ladra aveva aperto la cassa, prelevando i soldi, poi era fuggita inseguita dalla commessa che ne aveva perso le tracce in via Trottechien. Mentre scappava dal negozio, però, la giovane aveva perso il telefono cellulare, che era stato consegnati agli agenti di una Volante intervenuta sul posto.

Oggi invece è entrata nel noto negozio di abbigliamento di Emilia Borgo e Paola Vicquery trovandovi solo quest'ultima. Ha chiesto di provare dei pantaloni e si è recata in camerino; ne è uscita quando Vicquéry è scesa in magazzino per prendere un capo e si è gettata sulla borsa che la titolare aveva posato dietro al banco del negozio. Ha però urtato uno sgabello e il rumore ha allertato Paola Vicquery, che risalendo precipitosamente dal magazzino si è trovata faccia a faccia con la ragazza, che aveva in mano il portafoglio preso dalla borsa. La titolare di 'Maurice' l'ha affrontata ma la giovane l'ha spinta a terra, facendole urtare il capo e mordendola a un braccio. Poi è scappata dal negozio, lasciando in camerino uno zaino con dentro trucchi e cosmetici.

Dopo pochi minuti è giunta in negozio Emilia Borgo, che ha trovato la sua socia sotto choc e con gli avventori del bar vicino che le prestavano soccorso; il 118 ha poi condotto Vicuéry al Pronto soccorso del Parini per le cure del caso.

La polizia sta cercando attivamente la giovane di colore, che potrebbe abitare ad Aosta o in un comune della Plaine. Tra le ipotesi degli investigatori vi è anche la possibilità che sia il telefono sia la borsa siano stati lasciati sul posto volontariamente dalla ladra: potrebbe trattarsi di oggetti rubati precedentemente o comunque non suoi, utilizzati per depistare le indagini.

p.g.

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