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AMBIENTE | 01 agosto 2020, 15:50

Torgnon: Emergenza Covid pretesto per rilanciare speculazione edilizia e consumo di suolo

La denuncia di Legambiente che diffonde 'L'Avviso vergogna del Sindaco di Torgnon'. L'improvvida iniziativa dell'amministrazione di Torgnon è in contrasto con ogni principio di pianificazione urbanistica

Municipio e chiesa di Torgnon in basso l'avviso

Municipio e chiesa di Torgnon in basso l'avviso

Su segnalazione di alcuni abitanti e persone originarie del comune di Torgnon, siamo venuti a conoscenza del vergognoso Avviso, diffuso durante le scorse settimane, a firma del Sindaco della località della Valtournenche. E' quanto si legge in  una nota di Legambiente VdA presieduta da Dennis Buttol.

Denis Buttol, presidente Legambiente vdA

L'avviso, con il pretesto di voler favorire la ripresa economica e le attività edilizie sul territorio, incita i cittadini a richiedere modifiche al Piano Regolatore al fine di ottenere l'edificabilità di nuovi terreni ora vincolati ad altri usi.

"Si tratta - afferma Legambiente - di una iniziativa pericolosa, in spregio all'urgenza segnalata da tutti gli osservatori - in ultimo il recente rapporto ISPRA relativo all'anno 2019 - di mettere fine al consumo di suolo, una risorsa non rinnovabile, e alla necessità di puntare all'obiettivo zero consumo al 2040".  

Il suolo è alla base della produzione di cibo e foraggio e immagazzina CO2, servizi ecosistemici che vengono compromessi dalla copertura artificiale e dalla cementificazione, aumentando altresì il rischio di dissesti idrogeologici. A livello nazionale anche la Coldiretti osserva come “l'ultima generazione sia responsabile della perdita in Italia del 28% della terra coltivata per colpa della cementificazione e dell'abbandono, frutto avvelenato di un modello di sviluppo miope e autolesionista”.

"A Torgnon - sottolinea l'associazione - c'è un patrimonio edilizio assai esteso, ci sono complessi in abbandono e almeno una settantina di appartamenti in vendita. Ogni famiglia residente possiede generalmente più appartamenti. Il rilancio dell'attività edilizia passa dal recupero degli edifici esistenti e dal loro risanamento energetico, oggi incentivato in modo straordinario dal Bonus nazionale del 110% e dai complementari provvedimenti regionali".

Per questo scrive Legambiente "l'improvvida iniziativa dell'amministrazione di Torgnon è in contrasto con ogni principio di pianificazione urbanistica: siamo in attesa di conoscere il pensiero dell'Amministrazione regionale e degli Assessori competenti".

Files:
 Avviso Torgnon 2  (98 kB)

red. cro.

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