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CRONACA | 28 maggio 2020, 20:57

Aosta: Il Quartiere Cogne piange la morte di Valentino Eula

PRUDENZA IL CORONAVIRUS E' IN AGGUATO - L'uomo è stato colto da malore nel suo appartamento in una delle Case Giachetti; era volontario nelle attività di manutenzione del quartiere aostano

Valentino Eula

Valentino Eula

Volontario attivo dell'Associazione Quartiere Cogne onlus, residente da decenni in un alloggio delle Case Giachetti, è morto nella sua abitazione per un malore Valentino Eula, 57 anni, celibe e, ricordano i membri dell'Associazione presieduta da Rosalia Ventrini, "impegnato quotidianamente nelle attività di manutenzione e pulizia delle aree verdi, delle strade e dei marciapedi del quartiere. Un amico e un collaboratore prezioso, morto anche lui purtroppo in solitudine come troppo spesso accade anche nel civilissimo e 'social' capoluogo valdostano". A dare l'allarme sono stati i vicini, che non lo vedevano da un paio di giorni. La polizia, giunta sul posto insieme al 118, ha escluso da subito ipotesi di morte violenta.

Una vita senza ombre ma anche senza affetti familiari diretti quella di Valentino, che dopo la morte della madre era rimasto solo nel suo alloggio Erp. Proprio venerdì 29 maggio avrebbe dovuto incontrare un'assistente sociale per un confronto su alcuni problemi di salute che l'uomo non si sentiva di affrontare senza un supporto sociale. Aveva vissuto con ansia gli oltre due mesi di lockdown e in quesi giorni era felice di poter partecipare nuovamente alle 'pulizie di primavera' del Quartiere Cogne.

"Dobbiamo renderci conto dell'importanza della socializzazione, dell'incontro soprattutto con le persone più sole che vivono praticamente quasi sotto il nostro stesso tetto ma che a volte lamentano di sentirsi abbandonati dalle istituzioni - commenta Ventrini - la nostra piccola onlus ha questo scopo primario ma certamente da soli non possiamo andare molto lontano. Vorremmo però smettere di piangere morti che, forse, con un pò più di attenzione da parte di tutti, enti privati ed enti pubblici, potrebbero essere evitate".

p.g.

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