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ECONOMIA | 10 dicembre 2019, 20:33

Assessore Vierin 'sul giusto prezzo della Fontina non possiamo decidere solo noi'

Ieri la richiesta degli allevatori a conclusione della premiazione del concorso Modon d'Or, per le migliori Fontine di alpeggio, oggi la risposta dell'assessore all'agricoltura

Assessore Vierin 'sul giusto prezzo della Fontina non possiamo decidere solo noi'

"E' giunto il momento di lavorare per riconoscere agli allevatori il giusto prezzo per il latte che mungono quotidianamente. Lo ha sollecitato l'Associazione regionale allevatori valdostani (Arev) spiegando che i costi di produzione del latte siano al di sopra del prezzo di vendita. Si parla di costi di produzione oltre i settanta centesimi al litro contro prezzi di vendita medi attorno ai sessanta centesimi. "Questo fatto ben noto alla maggior parte degli allevatori, è molto grave e testimonia come un settore che produce un prodotto rinomato e di eccellenza, può comunque essere in gravi difficoltà economiche", aveva detto il presidente Dino Planaz.

Oggi la risposta che suona come un impegno dell'assessore regionale all'Agricoltura, Laurent Vierin, che puntualizza: "In questi mesi abbiamo lavorato per capire i reali costi di produzione, al di là delle sensazioni e del parlare , rispetto a ciò viene riconosciuto". Un lavoro, come precisa l'assessore "svolto dall' Institut Agricole Régional e all'Icrea a cui, come assessorato, abbiamo commissionato questo studio". Uno studio che non era mai stato fatto in tanti anni di grande dibattito.

"Nei prossimi giorni - aggiunge Vierin - con un documento condiviso dalle parti chiederemo a chi può farlo, purtroppo non l'Amministrazione e l'Assessorato , che lo farebbe subito - sottolinea l'assessore - un prezzo imposto ad un degno prezzo per il giusto riconoscimento del lavoro dei nostri allevatori, per chi fa Fontina dop,  per sollecitare Cooperativa e Consorzio in primis, i cui direttivi e assemblee sono composti proprio dai produttori".

Ribadisce l'assessore "vogliamo con tutte le parti interessate, l'Arev in primis,   lavorare ad un impegno condiviso per arrivare a inserire un prezzo riconosciuto ai produttori che possa essere superiore ai costi di produzione da inserire nelle regole del gioco".

Nelle prossime settimane l'assessore annuncia: "Elaboreremo un documento di indirizzo in questo senso; lo porteremo al tavolo con la speranza che tutti vorranno condividere".

pi.mi.

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