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ECONOMIA | 19 marzo 2019, 22:06

MENO IMPOSTE E NORME CHIARE

Prof. Orlando Formica

Prof. Orlando Formica

L’Anno Giudiziario Tributario 2019 della Valle d’Aosta è stato inaugurato lunedì 18 marzo u.s. con una documentata relazione del presidente Roberto Punzo. Il prof. Orlando Formica, Garante del Contribuente per la regione Valle d’Aosta, nel portare il contributo di questo Ufficio ha svolto un’analisi ricollegandosi preliminarmente all’auspicio del dott. Punzo che ha posto l’esigenza della costruzione di un Codice Tributario per “ ripristinare la certezza del diritto fiscale”.

Formica ha affermato:” c’è l’esigenza di un accorpamento delle numerose norme in materia tributaria con un Codice che dia sistemazione organica ad una materia complessa .Dobbiamo dare certezza al diritto e non norme disarticolate, contrapposte, di difficile interpretazione da parte degli addetti : l’Amministrazione Finanziaria, il Giudice, il professionista, i  cittadini che devono misurarsi con centinaia di leggi di non facile lettura che creano complicazioni nell’esercizio di imprese e famiglie”.

Formica ha proseguito:” è maturo il tempo per un’organica riforma tributaria, una materia i cui effetti si manifestano nell’economia reale con incidenza nell’evoluzione del sistema economico: attività produttive, investimenti, occupazione. La leva fiscale va ancorata al sistema economico perché le imposte sono un costo per le imprese ed un peso per le famiglie. Assistiamo in questi giorni ad un aumento delle imposte locali da parte di alcuni Comuni e riguardano  le abitazioni.

La casa è un bene d’uso,  le imposte vanno pagate non sul possesso ma sulla eventuale rendita. Penalizzare i piccoli proprietari è un comportamento di ingiustizia sociale. Apprendiamo che il Comune di Aosta non ha aumentato questo tributo, esprimo apprezzamento perché è un modo esemplare per amministrare la cosa pubblica”.

Formica continua:” la Costituente del Contribuente in fase di costruzione è un progetto nato ad Aosta. Da questa tribuna esprimo apprezzamento alle forze economico-sociali della Valle, all’Amministrazione Finanziaria insieme abbiamo fatto da battistrada in Italia in un terreno nel quale si misura la capacità di garantire benessere perché è necessario dare fiducia, sostegni agli operatori sociali. Viviamo in un periodo di trasformazioni, incertezze ma anche di opportunità.

Dobbiamo ripercorrere antichi sentieri, riscoprire l’operatività, l’inventiva, la creatività senza le quali non ci sarà progresso. Nel mio progetto (dando voce alla gente) è delineata una strategia per tornare a “contare nel mercato allargato” superando il disfattismo, il pessimismo di quanti, digiuni di economia e finanze, salgono in cattedra senza una programmazione, valutazioni, effetti di provvedimenti che devono avere la forza di fornire aiuti a chi rischia il proprio capitale o cerca un lavoro.

La burocrazia deve fare i controlli contro gli evasori ma deve favorire l’operato della gente onesta che crea ricchezza senza la quale sprofonderemo nel medioevo, allora c’era veramente povertà, disuguaglianza,  discriminazione. Oggi c’è un diffuso benessere che rischiamo di disperdere se non ci saranno linee guida. Ecco perché l’Amministrazione (quella con la A maiuscola) deve gestire le risorse pubbliche in maniera produttiva e per il bene comune”.                                                                                                

Ufficio del Garante del Contribuente VdA

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