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INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ | 30 settembre 2026, 20:31

Al Donoday 2026 il dono diventa inclusione: AICE Valle d’Aosta porta libri e giocattoli al Consultorio di Variney

L’Associazione Italiana Contro l’Epilessia Valle d’Aosta ODV ha raccolto e donato libri e giocattoli in buono stato destinati ai minori. La consegna è avvenuta mercoledì 30 settembre al Consultorio di Variney, nell’ambito delle iniziative legate al Donoday 2026

in alto da sin a dx: Manuele Amateis Presidente AICE VdA, Renzo Testolin Presidente della Regione, Eleonora Azais Terapista Neuro psicomotricità, Jacopo Luboz Direttore Distretto 1 AUSL e Arianna Vallet logopedista

in alto da sin a dx: Manuele Amateis Presidente AICE VdA, Renzo Testolin Presidente della Regione, Eleonora Azais Terapista Neuro psicomotricità, Jacopo Luboz Direttore Distretto 1 AUSL e Arianna Vallet logopedista

Un gesto semplice, ma pensato per avere una ricaduta concreta sul benessere dei bambini e delle loro famiglie. È con questo spirito che AICE Valle d’Aosta ODV ha partecipato al Donoday 2026, l’iniziativa promossa dall’Istituto Italiano della Donazione (IID) in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e rivolta agli Enti del Terzo Settore italiani. La giornata ufficiale del Donoday è fissata per il 4 ottobre, ma l’associazione valdostana ha scelto di anticipare la propria iniziativa a mercoledì 30 settembre, con la consegna del materiale raccolto al Consultorio di Variney.

Anche quest’anno AICE Valle d’Aosta ha promosso una raccolta di libri per bambini e giocattoli in buono stato, destinandoli a una struttura nella quale potranno essere utilizzati a favore dei minori. L’obiettivo è contribuire ad alleggerire, attraverso il gioco e la lettura, la permanenza dei bambini nelle strutture sanitarie e assistenziali, creando un ambiente più accogliente e attento alle loro esigenze.

L’iniziativa riprende il percorso avviato dall’associazione già nel 2025, quando una precedente raccolta aveva portato libri e giocattoli all’ospedale Beauregard, in particolare al reparto di Neuropsichiatria infantile (NPI). Un’esperienza che AICE Valle d’Aosta ha deciso di proseguire anche nel 2026, mantenendo al centro dell’azione il rapporto tra solidarietà, inclusione e attenzione ai più piccoli.

Alla consegna del materiale hanno partecipato, per AICE Valle d’Aosta, il presidente Manuele Amateis; per l’AUSL Valle d’Aosta, il direttore del Distretto 1 Jacopo Luboz insieme al personale del Consultorio; per la Regione autonoma Valle d’Aosta, il presidente Renzo Testolin.

AICE Valle d’Aosta ODV ha voluto rivolgere un ringraziamento ai referenti dell’AUSL per la costante attenzione rivolta al benessere dei minori, al personale del Consultorio per la dedizione e l’impegno quotidiano e alla Regione Valle d’Aosta per il sostegno morale all’iniziativa.

Per l’associazione, tuttavia, il significato del Donoday va oltre la singola donazione. Il valore del «donare» viene individuato nella possibilità di promuovere una vera cultura della gratuità e della solidarietà, favorendo una maggiore consapevolezza sul significato del dono, sia materiale sia immateriale. Un percorso che, secondo AICE Valle d’Aosta, contribuisce a generare fiducia e comunità, a diffondere valori positivi e a rafforzare partecipazione, consapevolezza e crescita collettiva.

È lo stesso principio che anima il volontariato, inteso dall’associazione come una scelta libera e gratuita di mettersi a disposizione degli altri e di operare per il bene comune. In questa prospettiva, anche un libro o un giocattolo possono diventare strumenti capaci di trasmettere attenzione, vicinanza e inclusione.

L’attività dell’associazione non si ferma, intanto, alla raccolta e alla donazione di materiali. AICE Valle d’Aosta ODV anticipa infatti la prosecuzione delle iniziative rivolte ai minori e alla diffusione di una cultura dell’inclusione e del dono. Tra i prossimi appuntamenti figura un’importante attività di informazione, realizzata di concerto con la Sovrintendenza agli studi, destinata a tutte le scuole della regione attraverso due opuscoli che saranno messi a disposizione sui registri elettronici.

È inoltre previsto il prossimo lancio del Premio regionale Percorso epilessia, anch’esso rivolto alle scuole valdostane e sostenuto attraverso il coinvolgimento di importanti soggetti del territorio. Un ulteriore tassello di un percorso con cui AICE Valle d’Aosta intende mantenere alta l’attenzione sui temi dell’epilessia, dell’inclusione e della solidarietà, trasformando il valore del dono in iniziative concrete rivolte soprattutto alle nuove generazioni.

pi.mi.

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