/ Informazioni pratiche

Informazioni pratiche | 24 settembre 2026, 08:45

"Longev-Italia", ad Asti la due giorni per tracciare il futuro del benessere e del welfare

Esperti e ricerca riuniti il 25 e 26 settembre per il Laboratorio del buon vivere. Sabato il Villaggio della Longevità gratuito per tutti

Vivere più a lungo, ma soprattutto vivere più a lungo in salute, autonomi e all’interno di comunità capaci di prendersi cura delle persone. È la sfida al centro della prima edizione di LONGEV-Italia – Laboratorio del buon vivere, in programma ad Asti il 25 e 26 settembre 2026, all’Auditorium di Banca di Asti, in via Astesano 5. Oltre 80 i relatori esperti in arrivo da tutta Italia e dall’estero: le sessioni di lavoro si apriranno alle 9 di venerdì per terminare nel pomeriggio di sabato con la consegna della prima edizione del Premio LONGEV-Italia.

Promosso dall’ASL AT con Banca di Asti, LONGEV-Italia nasce come Laboratorio annuale e permanente per promuovere una nuova visione della longevità: non soltanto un problema da gestire di fronte al progressivo invecchiamento della popolazione, ma un valore da sviluppare e una grande opportunità sociale, culturale ed economica.

L’iniziativa ha il patrocinio del Ministero della Salute, della Regione Piemonte, della Provincia di Asti, del Comune di Asti e dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.


“Saranno due giornate intense di confronto tra istituzioni sanitarie, università, ricerca, società scientifiche, Terzo settore e imprese per mettere in comune esperienze e buone pratiche e ragionare sulle politiche necessarie per accompagnare la rivoluzione demografica in atto”, spiegano Giovanni Gorgoni, direttore generale di Asl At e presidente del Comitato scientifico di LONGEV-Italia, insieme a Vasco Giannotti, presidente del Forum Risk Management e coordinatore dell’evento astigiano.

“Promuovere e organizzare insieme all’ASL di Asti il Forum Longevitalia significa per Banca di Asti contribuire attivamente a un confronto che riguarda il futuro delle nostre comunità – sottolinea Maurizio Rasero, presidente del Gruppo Banca di Asti -. La crescente longevità è una grande conquista, ma porta con sé nuove esigenze e ci invita a ripensare i concetti di benessere, salute, protezione e qualità della vita Come Banca del territorio crediamo che il nostro ruolo vada oltre quello strettamente finanziario: significa conoscere i cambiamenti della società, interpretarli e creare occasioni nelle quali istituzioni, sistema sanitario, imprese e cittadini possano confrontarsi e costruire insieme nuove risposte. L’organizzazione congiunta con l’ASL di Asti nasce proprio da questa visione condivisa. Vivere più a lungo deve significare soprattutto vivere meglio, potendo contare su un territorio capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita. Con Longevitalia vogliamo contribuire a costruire questa consapevolezza, mettendo al centro le persone e il futuro della nostra comunità”.

Tra i principali protagonisti già confermati figurano Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte; Giovanni Gorgoni, direttore generale dell’ASL AT e presidente del Comitato scientifico di LONGEV-Italia; mons. Vincenzo Paglia, presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita; Roberto Bernabei, presidente di Italia Longeva; Giuseppe Quintavalle, presidente della FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere); Giovanni Capelli, direttore del CNaPPS (Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute) dell’Istituto Superiore di Sanità; Maria Capalbo, direttore generale dell’IRCCS INRCA (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – Istituto Nazionale di Riposo e Cura per Anziani); Massimo D’Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte; Mario Alparone, direttore generale di Finpiemonte.

E ancora Giorgio Calabrese, docente di Dietetica e Nutrizione Umana; Giovanni Mario Pes, presidente dell’Osservatorio Sardinia Longevity Blue Zone; Giuseppe Costa, professore emerito dell’Università di Torino e presidente di HEI – Health Equity Italy; Gavino Maciocco, professore dell’Università degli Studi di Firenze; Catterina Seia, presidente del CCW – Cultural Welfare Center e, dal Brasile, Suzana Funghetto, direttrice di Rede Geronto, la rete internazionale di ricerca in Gerontologia e sistemi di assistenza all’invecchiamento. Tra gli esperti chiamati a discutere di rivoluzione demografica e nuovo Welfare: Domenico Mantoan, membro del Cda di Age.Na.S; Valerio Fallucca, responsabile della Direzione Mercato e Prodotti di Banca di Asti.

Il programma attraverserà le diverse dimensioni della longevità: attività fisica, prevenzione e appropriatezza prescrittiva, alimentazione, tecnologie, abitare, relazioni sociali, contrasto alla solitudine ed evoluzione del welfare, con il contributo di direttori di Aziende sanitarie, medici, ricercatori, docenti universitari ed esperti italiani e internazionali.

“LONGEV-Italia è una grande opportunità per affrontare in modo scientifico il tema della longevità”, sottolinea Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte. “Vivere a lungo e in buona salute è un obiettivo che possiamo raggiungere lavorando sul fronte della prevenzione, dell’alimentazione buona e sana, del movimento fisico, costruendo un modello di welfare sostenibile che sia coerente con le esigenze della società e che tenga conto del progressivo invecchiamento della popolazione. Ringrazio l’Asl di Asti per aver ideato questa manifestazione di rilievo nazionale che richiama esperti di varie discipline. Nel Piano socio-sanitario regionale abbiamo voluto evidenziare l’importanza della collaborazione con il terzo settore per i percorsi di prevenzione. Agire in modo coordinato per la longevità sana ed attiva consente di prevenire molte malattie e di migliorare la qualità della vita delle persone con benefici per tutti. L'auspicio è che dall'esperienza del modello che Asti sta sperimentando possano nascere progetti analoghi anche in altri territori”, puntualizza Riboldi.

Intelligenza artificiale e prescrizione sociale: le nuove frontiere della longevità

Uno dei fili conduttori sarà l’innovazione tecnologica applicata alla salute e all’autonomia delle persone fragili. Si parlerà di utilizzo dei dati nella ricerca europea sulla fragilità, di Intelligenza Artificiale e robotica sociale per l’invecchiamento, di tecnologie per garantire continuità assistenziale tra ospedale e territorio e di nuovi modelli di assistenza. Una specifica riflessione sarà dedicata anche all’impiego dell’AI per la personalizzazione delle cure, l’aderenza e la riconciliazione terapeutica.

Ma innovazione non significa soltanto tecnologia. LONGEV-Italia dedicherà una sessione alla prescrizione sociale, un approccio che integra la cura con le opportunità offerte dalla comunità e dalle relazioni sociali. Ad aprire i lavori sarà Giovanni Capelli, direttore del CNaPPS dell’Istituto Superiore di Sanità e coordinatore del Gruppo Nazionale Interministeriale Prescrizione Sociale. Tra le esperienze presentate, il welfare culturale con Catterina Seia, i Musei Toscani per l’Alzheimer, l’associazionismo e i percorsi socio-sanitari territoriali.

Da Asti al Brasile: uno scambio di buone pratiche

La presenza a LONGEV-Italia di Suzana Funghetto testimonia anche la dimensione internazionale di un percorso già avviato dall’ASL AT.

L’Azienda sanitaria astigiana ha infatti siglato un protocollo d’intesa con Rede Geronto, che ha dato vita a uno scambio di esperienze e formazione sui modelli di assistenza e sull’invecchiamento sano e attivo. Nei mesi scorsi una delegazione brasiliana di esperti e studenti di Medicina è stata ospitata ad Asti per conoscere direttamente le esperienze dell’ASL AT: dalle Palestre della Memoria alla Geriatria e al Centro Disturbi Cognitivi e Demenza, dai Caffè Alzheimer all’assistenza infermieristica domiciliare e alle Cure Palliative.

Lo scambio proseguirà nelle due direzioni: il modello astigiano delle Palestre della Memoria sarà portato in Brasile, mentre l’ASL AT sta lavorando alla versione italiana di “Ativamente”, l’applicazione sviluppata da Rede Geronto che propone attività di stimolazione cognitiva.

A LONGEV-Italia Suzana Funghetto interverrà nella sessione dedicata alle “Tecnologie a sostegno dell’autonomia dei soggetti fragili”, portando l’esperienza della formazione in rete e dello sviluppo di interventi concreti e interistituzionali rivolti alle persone anziane.

Le Palestre della Memoria: a LONGEV-Italia si può provare una lezione

Tra le esperienze nate sul territorio astigiano ci sono proprio le Palestre della Memoria, progetto gratuito dell’ASL AT dedicato all’invecchiamento attivo, al benessere cognitivo e alla socialità.

Avviato in via sperimentale nel maggio 2025, il progetto ha chiuso la prima stagione con uno straordinario successo, superando ogni aspettativa: 15 Palestre attivate tra Asti e altri nove Comuni, circa 100 volontari formati dall’équipe di Psicologia dell’ASL AT e oltre 500 partecipanti coinvolti. Una rete destinata ad ampliarsi ulteriormente: altri dieci Comuni si sono già candidati ad ospitare il progetto e quattro corsi di formazione per 120 nuovi volontari si sono appena conclusi.

In occasione di LONGEV-Italia sarà possibile partecipare gratuitamente a una lezione dimostrativa della durata di un’ora (venerdì 25 alle 10:30 e alle 15:00 in Banca di Asti, via Astesano 5): una vera simulazione delle attività proposte durante la prima stagione, con esercizi per stimolare memoria, attenzione, linguaggio e altre capacità cognitive.

Il Villaggio della Longevità: prevenzione e salute incontrano la città

LONGEV-Italia non resterà soltanto all’interno delle sale congressuali. La mattina di sabato 26 settembre, dalle 9 alle 13, lungo via Gardini verrà allestito il Villaggio della Longevità, aperto gratuitamente ai cittadini.

Una decina di postazioni dell’ASL AT, animate da medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali e altri professionisti sanitari, offriranno test, informazioni e consigli per favorire un invecchiamento sano e attivo.

Dalla salute cardiovascolare all’alimentazione, dalla prevenzione e contrasto del diabete alla salute della vista, dell’udito e delle ossa. E ancora movimento, benessere psicologico, vaccinazioni e corretti stili di vita.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’OPI – Ordine delle Professioni Infermieristiche di Asti, che contribuirà al percorso con uno spazio dedicato alla prevenzione cardiovascolare e alla promozione di corretti stili di vita. Gli infermieri offriranno inoltre la misurazione gratuita di glicemia, pressione arteriosa, frequenza cardiaca e saturazione dell’ossigeno.

E per ricordare che la longevità passa anche attraverso ciò che portiamo a tavola, Coldiretti Asti con Campagna Amica offrirà lo “Spuntino della Longevità” a coloro che visiteranno il Villaggio partecipando alle attività gratuite di consulenza e prevenzione.

In occasione di LONGEV-Italia, sabato 26 settembre alle 10:30 la Biblioteca proporrà un incontro dedicato a tutta la famiglia, dove i nonni e i nipoti saranno i protagonisti.

Il legame tra nonni e nipoti costruisce ricordi, memoria e futuro. Tra i colori della Bibliobimbi, i volontari di Nati per Leggere li accompagneranno alla scoperta delle storie ad alta voce e degli albi illustrati.

Il Premio LONGEV-Italia alle buone pratiche: 23 candidature da tutta Italia

A chiudere le due giornate sarà la consegna del Premio LONGEV-Italia 2026, nato per individuare, valorizzare e condividere le migliori esperienze dedicate alla longevità sana e attiva.

Il Premio è rivolto ad aziende, associazioni, enti pubblici e privati che abbiano realizzato progetti, attività o eventi riconducibili alle otto aree tematiche del Laboratorio: Attività – Il movimento che allunga la vita; Vaccinazioni – La longevità protetta; Farmaci – La terapia della lunga vita; Interazioni – La forza delle relazioni; Dieta e alimentazione – Nutrire la longevità; Tecnologia – Tecnologia con un tocco umano; Luoghi – Abitare la longevità; Economia – Il Longevity Dividend.

Le candidature pervenute da tutta Italia sono 23: la cerimonia di presentazione e premiazione dei primi tre classificati si svolgerà nel pomeriggio di sabato 26 settembre all’Auditorium di Banca di Asti.

Tutti i progetti candidati sono già consultabili sul sito www.longev-italia.eu, portale che, di edizione in edizione, alimenterà la banca dati delle buone pratiche per l’invecchiamento sano e attivo.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore