Diciotto mesi di ascolto, sostegno e accompagnamento per le persone LGBTQIA+ vittime di discriminazioni in Valle d’Aosta. Centre Nous, il centro antidiscriminazioni con sede ad Aosta, ha concluso la sua prima progettazione finanziata dall’UNAR, l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, facendo un bilancio dell’attività svolta e annunciando la prosecuzione del servizio, seppure in forma volontaria e in attesa di nuovi finanziamenti. Un’esperienza che, tra assistenza diretta, orientamento e formazione, ha costruito un punto di riferimento per chi si trova ad affrontare situazioni di discriminazione legate all’orientamento sessuale o all’identità di genere.
La prima fase del progetto si è svolta dal 17 marzo 2025 al 17 settembre 2026 e si è conclusa ufficialmente giovedì 17 settembre, con un evento pubblico. La gestione è stata affidata a un’Associazione temporanea di scopo guidata da Arcigay Queer VdA André Zanotto, insieme alle cooperative sociali L’Esprit à l’Envers e La Sorgente, con il sostegno dell’UNAR.
Nei 18 mesi di attività, Centre Nous ha seguito 57 persone, registrando complessivamente 147 accessi allo sportello. Di queste, 37 si sono rivolte al Centro per questioni legate all’orientamento sessuale, 14 per motivi legati all’identità di genere e 6 per entrambe le dimensioni.
Il servizio di ascolto ha raggiunto tutte le persone prese in carico, nell’ambito di 151 servizi complessivamente attivati. Un’attività che non si è limitata all’accoglienza, ma ha coinvolto diversi ambiti della vita quotidiana: dal supporto socio-sanitario alla consulenza legale, dall’orientamento lavorativo all’accompagnamento verso l’autonomia abitativa, fino al sostegno specifico rivolto alle persone migranti LGBTQIA+.
Accanto all’assistenza individuale, il Centro ha risposto a 115 richieste di informazioni, organizzato 22 sportelli ad accesso diretto, oltre ad alcune giornate dedicate e a un’iniziativa promozionale per far conoscere il servizio sul territorio. Un lavoro reso possibile dalla collaborazione di 15 persone volontarie e 27 professioniste e professionisti, che hanno contribuito a costruire una rete di competenze e relazioni.
Tra le attività realizzate figurano anche percorsi di formazione rivolti a enti pubblici e privati valdostani, con l’obiettivo di accrescere la conoscenza delle discriminazioni e favorire modalità di accoglienza più consapevoli. A disposizione della cittadinanza è stata inoltre resa una biblioteca tematica che oggi conta 475 titoli, risorsa utile per approfondire le questioni legate alla comunità LGBTQIA+ e promuovere una maggiore consapevolezza.
A tracciare il bilancio è Giulio Gasperini, coordinatore di Centre Nous, che sottolinea come le discriminazioni possano manifestarsi anche attraverso comportamenti meno evidenti, ma non per questo meno incisivi. «Centre Nous è stato, in questi diciotto mesi, un luogo di accoglienza e di ascolto, al quale le persone si sono potute rivolgere per avere un orientamento rispetto a situazioni problematiche vissute», spiega Gasperini, ricordando l’importanza di garantire sostegno strutturato, percorsi di cura e autonomia.
Il coordinatore evidenzia inoltre la volontà di non interrompere l’esperienza nonostante la conclusione del finanziamento. «Abbiamo deciso, come associazione, che Centre Nous non farà mancare la sua presenza, anche se in assenza di finanziamento», dichiara, confermando che il servizio continuerà a essere offerto attraverso l’impegno delle persone volontarie, mantenendo uno spazio di ascolto, sostegno e confronto aperto alla cittadinanza.
La prosecuzione dell’attività rappresenta dunque un elemento di continuità per un servizio che, nella sua prima fase, ha sviluppato una rete di intervento e accompagnamento sul territorio. Resta tuttavia aperta la questione delle risorse necessarie per garantire nel tempo una presenza stabile e una capacità di risposta adeguata alle richieste, in attesa di un eventuale rifinanziamento.
Dal 5 ottobre 2026, Centre Nous sarà operativo con una nuova organizzazione settimanale. Lo sportello si trova ad Aosta, in via Croix Noire 38, e sarà aperto al pubblico nei seguenti orari:
Lunedì: dalle 16:00 alle 18:00
Martedì: dalle 9:30 alle 11:30
Mercoledì: dalle 16:00 alle 18:00
Giovedì: dalle 18:30 alle 20:30
Per informazioni e contatti è possibile chiamare il numero 376 2793413 oppure scrivere all’indirizzo info@centrenous.it.
La conclusione della prima progettazione UNAR segna quindi la fine di una fase finanziata, ma non quella di Centre Nous. Il Centro intende continuare a essere un presidio di ascolto e orientamento per le persone LGBTQIA+ in Valle d’Aosta, affidandosi al volontariato e alla collaborazione con la rete territoriale, mentre si attende la possibilità di consolidare nuovamente il servizio attraverso nuove risorse.













