Gli impegni del Vescovo di Aosta mons. Franco Lovignana
Domenica 1° febbraio
Cattedrale – ore 10.30: S. Messa per le Cresime degli Adulti e per la 48ª Giornata nazionale per la vita.
Lunedì 2 febbraio
Vescovado – mattino: Udienze.
Cattedrale – ore 18.00: S. Messa per la Festa della Presentazione del Signore e 30ª Giornata Mondiale della Vita consacrata.
Martedì 3 febbraio
Roma – ore 9.00–17.00: Riunione del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto.
Mercoledì 4 febbraio
Chiesa di Santa Croce e Casa parrocchiale della Cattedrale – ore 18.00: S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale Cattedrale – Saint-Étienne.
Giovedì 5 febbraio
Vescovado – mattino e pomeriggio: Udienze.
Venerdì 6 febbraio
Chiesa e casa parrocchiale di Challand-Saint-Anselme – ore 18.15: S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale Brusson, Challand-Saint-Anselme e Challand-Saint-Victor.
Sabato 7 febbraio
Châtillon, Chiesa Istituto Don Bosco – ore 11.30: S. Messa per la festa di San Giovanni Bosco.
Aosta, Oratorio San Filippo Neri – ore 15.00: Visita al cantiere.
Domenica 8 febbraio
Santuario dell’Immacolata – ore 14.30: Rosario e S. Messa per la celebrazione diocesana della Giornata del Malato.
Vescovado – ore 16.30: Incontro con l’Ordinario militare, mons. Gianfranco Saba, e Superiori e Seminaristi dell’Ordinariato militare.
Lunedì 9 – venerdì 13 febbraio
Loreto: Esercizi spirituali del clero diocesano.
Sabato 14 febbraio
Cattedrale – Pont Suaz – ore 6.00: Pellegrinaggio mensile a N.-D. de Pitié.
Seminario – mattino: Partecipazione al percorso per accoliti e ministri straordinari dell’Eucaristia.
Lunedì 16 febbraio
Saint-Martin-de-Corléans – ore 19.00: Celebrazione dei Vespri e incontro con la Comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
La Chiesa celebra San Giovanni Bosco Sacerdote
Giovanni Bosco aveva appena nove anni (era nato il 16 agosto 1815 a Castelnuovo d'Asti, oggi Castelnuovo Don Bosco) quando ebbe il sogno che gli indicò la sua strada: in un cortile, in mezzo a un gruppo di ragazzi, vide prima Gesù e poi la Madonna, attorniata a bestie feroci poi trasformate in agnelli. Da quel momento Giovanni divenne per i suoi coetanei un apostolo in grado di affascinarli con il gioco e la gioiosa compagnia, ma anche di farli crescere nella fede con la preghiera. Divenne sacerdote nel 1841 e nello stesso anno di fatto iniziò l'opera che poi diventò la Società Salesiana, fondata nel 1854. Nel 1872, con santa Maria Domenica Mazzarello (1837-1881), fondò l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Morì nel 1888.
Il sole sorge alle ore 8,00 e tramonta alle ore 17,26
«La guerra è sempre una sconfitta dell’umanità: non costruisce il futuro, lo divora. La pace, invece, è un atto di coraggio quotidiano, che chiede giustizia, ascolto e responsabilità.»
(Papa Leone XIV)
È una frase che colpisce perché rovescia la retorica muscolare della guerra: niente eroismi, niente vittorie, solo macerie umane e politiche. Leone XIV insiste su un punto scomodo ma decisivo: la pace non è passività né buonismo, ma scelta faticosa e concreta, che chiama in causa governi, popoli e coscienze. In tempi di riarmo linguistico prima ancora che militare, è un richiamo che suona quasi controcorrente — e proprio per questo necessario.













