CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO
Lunedì 19 gennaio 2026
Vescovado - 18.15
Formazione Ordo Virginum
Martedì 20 gennaio 2026
- Ivrea, vescovado - ore 10.00-16.00
Assemblea CEP - Casa parrocchiale di Quart - ore 20.30
Incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Brissogne-Quart-Ville-Sur-Nus
Mercoledì 21 gennaio 2026
- Vescovado - ore 9.00
Riunione della Commissione paritetica Regione-Diocesi per il finanziamento degli interventi di restauro dei beni mobili e immobili di interesse storico-artistico e architettonico - Seminario - ore 18.00
Riunione della Consulta delle Aggregazioni laicali
Giovedì 22 gennaio 2026
- Casa parrocchiale di Nus - ore 20.30
Incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Fénis-Nus-Saint-Barthélemy-Saint-Marcel
Venerdì 23 gennaio 2026
- Vescovado - mattino
Udienze - Seminario Maggiore - ore 18.00
S. Messa per la Festa di San Francesco de Sales, S. Patrono del Seminario e dei Giornalisti - Aosta, Cinéma Théâtre de la Ville - ore 20.45
Incontro diocesano di formazione con don Luca Peyron
Credere e Sperare nel tempo delle macchine intelligenti
Domenica 25 gennaio 2026
- Cattedrale - ore 10.30
S. Messa per l’unità dei Cristiani - Seminario - ore 14.30-17.00
Incontro con i diaconi permanenti
Lunedì 26 - Mercoledì 28 gennaio 2026
- Roma
Riunione del Consiglio permanente della CEI
Venerdì 30 gennaio 2026
- Aosta, Porta Pretoria - ore 8.00
Benedizione della Fiera di Sant’Orso e visita agli Espositori - Chiesa Collegiata dei Santi Pietro e Orso - ore 18.00
S. Messa “degli Artigiani”
La Chiesa celebra Santi Mario, Marta, Abaco e Audiface Martiri a Roma
San Mario, secondo la tradizione, morì martire con la moglie Marta e i figli Abaco e Audiface. Una Passio del VI secolo descrive Mario e i suoi famigliari come pellegrini persiani giunti a Roma per pregare sulle tombe dei martiri, probabilmente verso la fine del III secolo. Si trovarono però in mezzo alla persecuzione voluta da Diocleziano: sulla via Salaria aiutarono un prete romano a sepellire i corpi di 260 martiri, ma la loro opera non passò inosservata. Vennero, infatti, arrestati e quando fu chiesto loro di sacrificare agli dei pagani rifiutarono di rinnegare la propria fede. Per questo vennero condannati alla decapitazione e poi sepolti da una matrona in un possedimento agricolo chiamato "Buxus", oggi Boccea. L'esempio di chi aveva versato il sangue per la fede portò anche loro a donare la vita per il Vangelo.
Il sole sorge alle ore 8,05 e tramonta alle ore 17,16
«La guerra è sempre una sconfitta dell’umanità: non costruisce il futuro, lo divora. La pace, invece, è un atto di coraggio quotidiano, che chiede giustizia, ascolto e responsabilità.»
(Papa Leone XIV)
È una frase che colpisce perché rovescia la retorica muscolare della guerra: niente eroismi, niente vittorie, solo macerie umane e politiche. Leone XIV insiste su un punto scomodo ma decisivo: la pace non è passività né buonismo, ma scelta faticosa e concreta, che chiama in causa governi, popoli e coscienze. In tempi di riarmo linguistico prima ancora che militare, è un richiamo che suona quasi controcorrente — e proprio per questo necessario.












