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CRONACA | 06 giugno 2024, 11:52

Mezzo secolo di avventure

La Sottosezione CAI di Saint-Barthélemy celebrata con un calendario ricco di attività. Meteo permettendo, alcuni soci torneranno sulla vetta della Becca di Luseney per riportare la croce, posta in occasione della fondazione della Sottosezione nel 1974

Mezzo secolo di avventure

In un batter d’occhio, sono già trascorsi i primi cinque mesi di celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della Sottosezione CAI di Saint-Barthélemy. Con una programmazione corposa e diversificata, alcuni eventi hanno subito rinvii a causa delle condizioni meteorologiche, mentre altri hanno visto una grande partecipazione e successo. Piermauro Reboulaz, reggente della Sottosezione CAI di Saint-Barthélemy, presenta csì i primi 50 anni di attività della sottosezione.

Al momento, non sono ancora state effettuate alcune attività programmate: la gita di alpinismo invernale al Mont Morion e il sopralluogo al Mont Fallère sono stati rimandati a causa della troppa neve; lo sci-alpinismo al Mont Roisetta è stato annullato per le pessime condizioni atmosferiche; e le prime date per le esperienze di speleologia sono ancora da definire.

D’altra parte, sottolinea il reggente, diverse attività sono state portate a termine con grande entusiasmo. Le camminate di escursionismo primaverile, le salite con le racchette da neve – incluse quelle coordinate per l’iniziativa del CAI Regionale ad inizio febbraio – e le arrampicate al coperto e su falesia naturale hanno riscosso notevole successo. Le serate culturali hanno permesso di approfondire diversi aspetti della montagna, mentre le corpose gite di sci-alpinismo, tarate su diversi livelli di difficoltà tecnica ed impegno fisico, hanno visto una grande partecipazione.

Uno degli eventi culminanti, la chiusura di stagione al Mont Fourchon nella valle del Gran San Bernardo, ha richiesto un avvicinamento più lungo con gli sci in spalla a causa della mancata apertura della strada statale per il 2 giugno. Tuttavia, non è stato possibile rimandare l’evento a causa del fitto programma già stabilito.

Appuntamenti futuri e tradizioni rispettate

La domenica 9 giugno vedrà il tradizionale Aggiornamento Alpinistico nella storica palestra di Champlaisant. Tuttavia, l’appuntamento più atteso è previsto per il prossimo fine settimana: meteo permettendo, alcuni soci torneranno sulla vetta della Becca di Luseney per riportare la croce, posta in occasione della fondazione della Sottosezione nel 1974 e divelta da una tempesta alcuni anni fa. L’ascensione sarà di tipo sci-alpinistico a causa dell’abbondante neve ancora presente, limitando così la partecipazione, ma una gita estiva sarà riprogrammata in data da definire.

Le altre iniziative in calendario proseguiranno senza intoppi, tutte consultabili sul sito del CAI Valle d’Aosta. Tra queste, spicca la quarta proposta del ciclo di Montagne d’Altrove: “Frammenti dal Passato”, un evento previsto per il tardo pomeriggio di venerdì 21 giugno nel villaggio di Praz. L’incontro sarà un’occasione per fare il punto su alcune testimonianze archeologiche, storiche ed antropologiche custodite nella valle di Saint-Barthélemy.

La Sottosezione CAI di Saint-Barthélemy continua a promuovere la conoscenza e il rispetto per la montagna, coinvolgendo soci e appassionati in un ricco calendario di attività che celebra mezzo secolo di avventure e amicizie. Con lo sguardo rivolto al futuro, il CAI mantiene viva la passione per la montagna e il desiderio di condividere esperienze indimenticabili.

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