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ATTUALITÀ | 04 novembre 2023, 19:06

Le rose che sbocciano nonostante il freddo

Il recente incontro tra i Valdesi provenienti dall’America Latina e la popolazione valligiana, nella calda e accogliente cornice della Foresteria di Torre Pellice, è pienamente riuscito

Le rose che sbocciano nonostante il freddo

Molti dei presenti provenivano dalla comunità di Tarariras, dove il Pastore Stefano Janavel, promotore dell'iniziativa, nonché ministro di culto e guida turistica nota a livello internazionale, è cresciuto. L’intrecciarsi dei ricordi ha resto più vivace il dialogo spontaneo.

< Sono nato a Tarariras, in Uruguay, nei pressi di Colonia Valdense, il 24 febbraio 1969 – racconta Esteban- i miei genitori, Mirta e Amaranto, erano emigrati dall’Italia nel dopo guerra. La storia dell’emigrazione protestante in America Latina è ricca di episodi che vale la pena di riscoprire insieme all’insegna dell’amicizia>.

La serata si è protratta fino a tarda ora, rallegrata da bei canti e da un fitto scambio di doni, abbracci e promesse.

Il Pastore Janavel è cresciuto in un contesto multietnico e multiculturale, aperto al dialogo: <Col passare del tempo la comunità protestante di Colonia Valdense si è arricchita spiritualmente grazie all’arrivo di altri gruppi: svizzeri, tedeschi, austriaci, luterani, cattolici. Fin da giovanissimo ho desiderato dedicarmi al ministero pastorale e già in quel tempo cercavo di spingermi oltre le apparenze. Ricordo bene Denis Costabel,  “l’uomo dei cani”, che viveva emarginato in una baracca con moltissimi randagi. La condizione dei quattro zampe da quelle parti era ed è terribile: randagismo, stragi, fame, rendono la loro esistenza dolorosa.

Denis Costabel vendeva cibo caldo da strada e si privava di ogni comodità pur di assicurare preziose certezze a quegli animali che considerava creature di Dio: i cani rappresentavano la sua unica famiglia. Non solo: se qualche umano gli chiedeva aiuto, incredibilmente quest’uomo vestito di stracci e sovente evitato da troppi, era pronto a darglielo in modo concreto. Ho imparato moltissimo da Denis.

Studente lavoratore, in seguito ho frequentato per sei anni il seminario teologico internazionale di Paysandù, nel Sud del Brasile. Sono laureato in teologia e storia. Ho svolto le prime missioni in Cile, in Bolivia, presso le tribù Puchuas, discendenti degli Incas. In Paraguay, con le tribù Guaranì. Per dieci anni ho scritto sulla testata “El Puente”. L’amore per la conoscenza mi ha spinto a spostarmi sovente>.

Lo zio di Stefano, Alfred Janavel, originario della Ravadera di Torre Pellice, è stato per molto tempo ministro di culto a New York e amava tornare in patria durante l’estate.

Ringraziamo gli amici di Tariras per le belle ore trascorse insieme. Quando nascono o si rinsaldano delle amicizie è come se sbocciassero delle rose profumate anche nella stagione fredda.

 

Edi Morini

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