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AGRICOLTURA | 17 settembre 2021, 12:45

Donnas: Olivicoltori associati per un olio extravergine di oliva a marchio valdostano

Dario Martinelli

Dario Martinelli

Voglio valorizzare la coltivazione dell'ulivo in Valle d'Aosta, con l'intento di dare nuova vita ai terreni abbandonati e di guardare, come obiettivo finale, a un olio a marchio tutto valdostano. Sono i fondatori dell'Associazione valdostana olivicoltori-Avo nata a Donnas e presieduta da Dario Martinelli.

Avo ad oggi riunisce 150 persone, tra produttori e futuri soci, che può contare su un tesoretto di 3.600 piante di ulivo, un numero destinato a crescere.

"Non si tratta di una coltivazione che andrà a sostituire le altre ma un valore aggiunto per il territorio- ha affermato il presidente Martinelli durante la conferenza stampa di presentazione di ieri pomeriggio, in biblioteca a Donnas - l'ulivo può essere coltivato in terreni abbandonati per ridar loro una seconda vita, il nostro intento è aumentare il numero di piante e di futuri soci".

L'associazione attualmente produce 40 quintali di olio, "dalle caratteristiche organolettiche, fisiche e chimiche di alta qualità, ma che puntiamo a migliorare", sottolinea Martinelli.

L'obiettivo è però ben più ampio: "E' nostra intenzione fornire supporto tecnico ai nostri soci, avviare campagne di sperimentazione in collaborazione con l'Institut agricole régional, organizzare dei convegni a carattere educativo e non ultimo riuscire costruire un frantoio tutto nostro".

"Cinquant'anni fa, nel 1971, Donnas era il primo comune valdostano ad ottenere il marchio doc per i suoi vini - afferma il sindaco Amedeo Follioley - oggi festeggiamo la nascita di questa associazione che speriamo possa portare alla Valle d'Aosta, ciò che la denominazione di origine controlalta ha significato per Donnas e possa rappresentare una nuova opportunità per tutti i giovani agricoltori".

Per l'assessore regionale all'Agricoltura Davide Sapinet, "non si può che sotenere queste iniziative frutto di un'amministrazione così dinamica". "La nascita dell'associazione e lo sviluppo dell'olivo in Valle d'Aosta- aggiunge- sono stati anche al centro di una chiacchierata informale nei giorni scorsi con l'assessore regionale all'Agricoltura piemontese Protopapa, da cui è emerso l'interesse a collaborare e la voglia di fare squadra anche su questo tema".

i.d.

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