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ATTUALITÀ ECONOMIA | 10 giugno 2021, 18:59

Sì al Piano regionale ristori da 80 milioni di euro

Sì al Piano regionale ristori da 80 milioni di euro

Approvato all'unanimità dal Consiglio Valle l'assestamento al bilancio di previsione della Regione per il 2021, che contiene misure per 80 milioni di euro a sostegno all’economia connesse al protrarsi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Votata anche dai 35 consiglieri la prima variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2021/2023. L'Assemblea ha anche approvato due ordini del giorno sottoscritti da tutti i gruppi consiliari.

Il primo, illustrato dal capogruppo della Lega VdA, Andrea Manfrin, è volto a evitare il "click day" e impegna il Governo regionale a rifinanziare le misure previste negli articoli di sostegno al reddito per le imprese, i lavoratori e le famiglie tramite nuove risorse nell'eventualità in cui le disponibilità stanziate non dovessero rivelarsi sufficienti a esaurire le richieste degli aventi diritto.

La seconda iniziativa, illustrata dal consigliere Mauro Baccega (PlA), impegna il Governo regionale a prevedere nella successiva variazione di bilancio un bonus una tantum a fondo perduto per gli operatori economici titolari o che operano nei locali di intrattenimento e da ballo che, avendo solo la stagionalità estiva, non possono accedere al bonus già previsto nel disegno di legge, a completamento degli eventuali ristori previsti dallo Stato.

Il disegno di legge, presentato dalla Giunta l'8 giugno, si compone si compone di 64 articoli, che incrementano il bilancio 2021 di 129 milioni di euro a valere sull'avanzo di amministrazione 2020, di cui 80 milioni destinati alle imprese, ai lavoratori e alle famiglie colpiti dalla pandemia.

Nell'ambito delle misure di sostegno economico 20 milioni di euro sono destinati ai bonus per i titolari di Partita Iva (cui si affiancano 29 milioni dello Stato), 13 milioni agli investimenti, 3 milioni per il sostegno alla liquidità delle imprese e delle libere professioni, 3 milioni per le misure di rilancio dei prodotti agroalimentari regionali di qualità, 2 milioni alle imprese di grandi dimensioni, 1 milione 300 mila per il settore agricolo, 200.000 euro per i bed&breakfast, cui si aggiungono 5 milioni di euro per il Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese.

Per gli interventi in materia di politiche del lavoro sono previsti 19 milioni di euro, cui si aggiungono 6 milioni di euro per i lavoratori dipendenti; alle professioni della montagna vanno 1,7 milioni di euro.

Vi sono poi 3 milioni di euro di misure a sostegno delle famiglie e 320 mila euro per gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Inoltre, sono stanziati 27,6 milioni di euro per il finanziamento straordinario della spesa sanitaria regionale per far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e 3 milioni di euro per il potenziamento dei servizi all'istruzione.

i.d.

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