/ FEDE E RELIGIONI

FEDE E RELIGIONI | 25 maggio 2020, 18:00

Domani martedì 26 maggio saint Philipe Néri

PRUDENZA IL CORONAVIRUS E’ IN AGGUATO - Figlia mia, recita sempre il Rosario. Con umiltà, con amore, con calma. (Padre Pio da PIetrelcina)

Domani martedì 26 maggio saint Philipe Néri

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Martedì 26 maggio
ore 8.30-12.30
Riunione in video conferenza del Comitato CEI per la valutazione
dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto
Sabato 30 maggio
Cattedrale - ore 9.30
S. Messa Crismale
trasmessa anche in diretta radiofonica su Radio ...Proposta in Blu
Domenica 31 maggio
Cattedrale - ore 10.00
S. Messa nella Solennità di Pentecoste
Iniziazione Cristiana di una Catecumena

Le Messager Valdotain ricorda martedì 26 maggio saint Philipe Nèri

La Chiesa celebra San Filippo Neri Sacerdote

Figlio di un notaio fiorentino di buona famiglia. Ricevette una buona istruzione e poi fece pratica dell'attività di suo padre; ma aveva subito l'influenza dei domenicani di san Marco, dove Savonarola era stato frate non molto tempo prima, e dei benedettini di Montecassino, e all'età di diciott'anni abbandonò gli affari e andò a Roma. Là visse come laico per diciassette anni e inizialmente si guadagnò da vivere facendo il precettore, scrisse poesie e studiò filosofia e teologia. A quel tempo la città era in uno stato di grande corruzione, e nel 1538 Filippo Neri cominciò a lavorare fra i giovani della città e fondò una confraternita di laici che si incontravano per adorare Dio e per dare aiuto ai pellegrini e ai convalescenti, e che gradualmente diedero vita al grande ospizio della Trinità. Filippo passava molto tempo in preghiera, specialmente di notte e nella catacomba di san Sebastiano, dove nel 1544 sperimentò un'estasi di amore divino che si crede abbia lasciato un effetto fisico permanente sul suo cuore. Nel 1551 Filippo Neri fu ordinato prete e andò a vivere nel convitto ecclesiastico di san Girolamo, dove presto si fece un nome come confessore; gli fu attribuito il dono di saper leggere nei cuori. Ma la sua occupazione principale era ancora il lavoro tra i giovani. San Filippo era assistito da altri giovani chierici, e nel 1575 li aveva organizzati nella Congregazione dell'Oratorio; per la sua società (i cui membri non emettono i voti che vincolano gli ordini religiosi e le congregazioni), costruì una nuova chiesa, la Chiesa Nuova, a santa Maria "in Vallicella". Diventò famoso in tutta la città e la sua influenza sui romani del tempo, a qualunque ceto appartenessero, fu incalcolabile.

 

Il sole sorge alle ore 5,39 e tramonta alle ore 21,04

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore